La celebre schiacciateria “All’Antico Vinaio” ha ufficialmente inaugurato il suo primo punto vendita in Puglia, a Bari. L’apertura è avvenuta nella mattinata del 4 aprile in via Sparano, arteria commerciale simbolo dello shopping cittadino, tra una grande folla di curiosi, clienti e appassionati del food italiano.
Si tratta della prima tappa pugliese del marchio nato a Firenze e diventato celebre a livello internazionale, che oggi conta circa 40 locali in Italia, Stati Uniti ed Emirati Arabi, un fatturato annuo di 75 milioni di euro e una squadra di quasi 600 collaboratori.
Un marchio che continua a espandersi
La scelta di Bari rientra nel piano di espansione nel Mezzogiorno, come confermato dal fondatore Tommaso Mazzanti, presente all’inaugurazione insieme al sindaco Vito Leccese. “È tantissimo che era in progetto la prima apertura in questa fantastica città”, ha dichiarato Mazzanti, che ha condiviso anche un video virale sui social per annunciare il debutto barese, coinvolgendo la moglie Clara e il socio Joe Bastianich.
L’entusiasmo della città si è fatto subito sentire: lunghe code sin dalle prime ore del mattino, con centinaia di persone in attesa di gustare le famose schiacciate farcite con ingredienti tipici toscani. Il punto vendita si inserisce in una strategia commerciale che punta sulla valorizzazione del made in Italy gastronomico, unendo tradizione e marketing digitale.
Un simbolo di food experience contemporanea
“All’Antico Vinaio” non è solo un locale, ma un fenomeno social e culturale, capace di trasformare una semplice schiacciata in un’esperienza gastronomica apprezzata in tutto il mondo. L’apertura nel cuore di Bari rappresenta un segnale importante per il tessuto commerciale locale e un ulteriore passo nella costruzione di un marchio globale con radici profondamente italiane.
L’inaugurazione ha segnato anche un momento istituzionale, con la partecipazione del sindaco Leccese, che ha accolto positivamente l’arrivo del brand, sottolineandone l’impatto in termini di visibilità e attrattività turistica per la città.