Grave episodio di violenza si è verificato nella serata di sabato ad Altamura, dove diversi operatori del 118 sono stati vittime di un’aggressione. Dopo essere intervenuti su un’emergenza sanitaria, sei membri dell’equipaggio, tra medici, infermieri e soccorritori, sono stati presi di mira con minacce, spintoni e insulti. L’episodio ha avuto inizio sul luogo del soccorso e si è concluso all’esterno del pronto soccorso dell’ospedale cittadino, con un’aggressione fisica da parte del paziente assistito.
Il bilancio dell’episodio è pesante: quattro operatori hanno riportato ferite e hanno avuto bisogno di cure mediche. Coinvolti un medico, un’infermiera e due soccorritori. In totale, sono state colpite due squadre sanitarie: l’equipaggio di un’ambulanza e quello di un’automedica della postazione Set 118 di Altamura.
La ASL Bari ha immediatamente preso posizione, definendo l’accaduto “una violenza inaccettabile” e manifestando pieno sostegno al personale coinvolto. In una nota ufficiale, la Direzione generale ha espresso solidarietà e vicinanza agli operatori di ASL e Sanitaservice, annunciando che saranno garantiti tutti gli strumenti legali necessari per tutelarli.
“La vile aggressione – si legge nella comunicazione – oltre a mettere a rischio l’incolumità dei lavoratori, compromette il normale svolgimento del servizio pubblico. Il lavoro dei sanitari va protetto in ogni sede, senza alcuna tolleranza verso comportamenti aggressivi o intimidatori”.
L’episodio arriva a pochi giorni di distanza da un caso simile avvenuto a Corato, alimentando le preoccupazioni legate alla sicurezza degli operatori del 118 nel territorio barese. Le continue aggressioni contro chi presta soccorso rappresentano una seria minaccia al sistema di emergenza-urgenza e sollevano l’urgenza di interventi concreti per prevenire tali atti.
Nel frattempo, la ASL ha annunciato che verranno adottate misure specifiche a tutela del personale, e ha ribadito l’importanza del rispetto verso chi ogni giorno opera in condizioni di emergenza per garantire cure tempestive ai cittadini.