Sono in corso approfondimenti investigativi per fare piena luce su quanto accaduto la sera dell’11 febbraio a Bari, dove una 25enne ha denunciato di essere stata aggredita e ferita alla testa al termine di un acceso diverbio legato alla circolazione stradale. L’episodio si sarebbe verificato in viale Unità d’Italia e avrebbe avuto come protagonista un automobilista descritto dalla vittima come un uomo di circa 60 anni.
Secondo quanto riportato nella denuncia formalizzata ai carabinieri, la giovane si trovava in monopattino insieme al fidanzato, che procedeva in bicicletta, quando sarebbe nata una discussione con il conducente di un’auto. L’uomo avrebbe suonato ripetutamente il clacson, invitando i due a liberare la carreggiata. La situazione, inizialmente circoscritta a un confronto verbale, avrebbe poi assunto contorni ben più gravi.
La coppia avrebbe continuato il proprio tragitto fino a una piazzetta situata poco distante. Stando alla ricostruzione fornita dalla 25enne, l’automobilista avrebbe parcheggiato il veicolo e sarebbe sceso dall’auto, dirigendosi verso di lei con un martello in mano. A quel punto l’uomo avrebbe colpito la giovane prima alla nuca e poi alla testa, provocandole una ferita che ha richiesto l’intervento dei sanitari e la sutura con otto punti.
L’aggressione sarebbe stata interrotta grazie all’intervento del fidanzato della ragazza e di alcuni presenti che, accortisi della scena, avrebbero immediatamente allertato le forze dell’ordine. L’arrivo delle pattuglie sul posto non avrebbe portato al ritrovamento del martello, né all’arresto immediato del presunto responsabile, come riferito dalla vittima nella denuncia.
La giovane, assistita dall’associazione Gens Nova, ha deciso di sporgere formale denuncia ai carabinieri, fornendo la propria versione dei fatti e chiedendo che venga fatta chiarezza sull’accaduto. Gli investigatori stanno ora lavorando per ricostruire con precisione la sequenza degli eventi, verificare le testimonianze e accertare eventuali responsabilità.
L’episodio riporta l’attenzione sul tema delle tensioni legate alla viabilità urbana e sui rischi connessi a reazioni sproporzionate durante semplici discussioni stradali. La dinamica dell’aggressione, così come descritta dalla vittima, sarà oggetto di ulteriori accertamenti, anche attraverso l’eventuale acquisizione di immagini di videosorveglianza presenti nella zona e l’ascolto di testimoni.
Al momento, le indagini proseguono per definire con esattezza il quadro dei fatti e stabilire eventuali provvedimenti nei confronti dell’uomo indicato nella denuncia. La giovane, dopo le cure mediche ricevute, è stata dimessa con una prognosi legata alla ferita riportata alla testa.
La vicenda si inserisce in un contesto più ampio in cui episodi di conflittualità stradale possono degenerare rapidamente, trasformando un semplice alterco in un fatto di cronaca di maggiore gravità. Saranno ora gli sviluppi investigativi a chiarire ogni aspetto della vicenda e a determinare le responsabilità connesse all’accaduto.