Acque reflue per l’irrigazione: ad Altamura parte il progetto per 200 ettari

Un piano condiviso tra istituzioni e agricoltori punta al riuso delle acque affinate del depuratore comunale, per contrastare la siccità e valorizzare l’agricoltura dell’Alta Murgia

Una nuova fase nella gestione sostenibile delle risorse idriche si apre ad Altamura, dove il Comune ha avviato una misura concreta per il riutilizzo delle acque affinate del depuratore cittadino, destinate all’irrigazione agricola. La zona coinvolta comprende circa 200 ettari di terreni coltivabili nei pressi dell’impianto, offrendo una risposta attesa da tempo alle difficoltà legate alla siccità nel territorio dell’Alta Murgia.

L’iniziativa, nata da una collaborazione tra il Comune di Altamura, l’Assessorato regionale all’Agricoltura e l’Acquedotto Pugliese, rappresenta una soluzione alternativa ed ecologica per sostenere l’attività agricola, garantendo al tempo stesso una gestione più efficiente delle risorse idriche. L’obiettivo è ridurre gli sprechi e valorizzare l’acqua trattata, normalmente dispersa nell’ambiente, per destinarla a coltivazioni ad alto valore economico.

Il progetto ha ricevuto il pieno sostegno della CIA Agricoltori Italiani Levante Bari-Bat, che si è fatta portavoce degli agricoltori locali. Lunedì 4 agosto, una delegazione dell’associazione ha incontrato l’assessora comunale all’Ambiente, Annarita Marvulli, per discutere gli sviluppi futuri e le potenzialità del riutilizzo idrico. Giuseppe De Noia, presidente provinciale della CIA Levante, ha sottolineato che l’iniziativa non solo migliora l’efficienza idrica, ma può rafforzare l’economia agricola e dell’indotto.

Secondo De Noia, “è un peccato che ogni giorno vengano dispersi centinaia di migliaia di metri cubi d’acqua, quando potrebbero essere utilizzati per irrigare colture di qualità”. Un’opportunità, quindi, per trasformare uno scarto in risorsa e contribuire alla sostenibilità del settore primario.

Giuseppe Creanza, direttore provinciale della CIA Levante, ha evidenziato la necessità di realizzare una rete irrigua pubblica, che permetta il trasporto efficiente delle acque affinate verso i terreni agricoli più vicini al depuratore. Si tratta, ha spiegato, di un’area ad alto potenziale, che potrebbe favorire la crescita del comparto agricolo locale e creare nuove prospettive per gli imprenditori del territorio.

Il provvedimento, contenuto in un avviso ufficiale pubblicato dal Comune di Altamura e rivolto agli agricoltori, costituisce un passo operativo verso il riutilizzo delle risorse idriche in agricoltura, in un contesto climatico che rende sempre più urgente affrontare con strumenti innovativi la scarsità d’acqua.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Nuove infrastrutture e cooperazione istituzionale puntano a migliorare la distribuzione delle risorse idriche tra Lago...
L'intervento fa parte del progetto “Interventi mirati per conseguire la distrettualizzazione, il controllo delle pressioni...
Coldiretti denuncia conguagli retroattivi e aumenti ingiustificati dai consorzi di bonifica: rischio mobilitazioni e impatto...

Altre notizie