Un evento inquietante avvenuto nell’ottobre 2021 a Lecce ha portato all’accusa di sequestro di persona e rapina pluriaggravata per due ragazze di Bari e un uomo di Brindisi. La vicenda ha avuto inizio quando un uomo si era accordato con le due ragazze per trascorrere qualche ora di sesso in un appartamento del centro, offrendo 500 euro in contanti come pagamento. Tuttavia, la situazione è degenerata rapidamente quando è emersa la richiesta di prolungare la serata al costo di 1000 euro. Il ‘cliente’, non avendo con sé il denaro sufficiente, si è trovato in un’escalation di violenza che ha trasformato quella che doveva essere una serata consensuale in un vero e proprio incubo.
Secondo quanto riportato dalla vittima, dopo aver dichiarato di non poter pagare la somma richiesta, l’uomo sarebbe stato sequestrato, picchiato e sottoposto a violenze fisiche all’interno dell’appartamento. Le indagini condotte dai carabinieri, sotto la direzione della Procura del capoluogo salentino, hanno svelato dettagli agghiaccianti, tra cui minacce, lanci di oggetti e persino un lieve ferimento con un coltello, che ha provocato lesioni giudicate guaribili in dieci giorni.
Le accuse mosse ai tre sospettati sono estremamente gravi. Oltre al sequestro di persona a scopo di estorsione, è stata loro contestata anche la rapina pluriaggravata e le lesioni personali aggravate. L’udienza preliminare, che si preannuncia cruciale per determinare le sorti dei tre imputati, è stata fissata per il 18 novembre 2024 dal giudice per l’udienza preliminare (gup) di Lecce.