Accessibilità e inclusione, in Puglia al via la riqualificazione degli alloggi pubblici

Con un investimento da 10 milioni di euro, Regione Puglia e Arca avviano oltre 500 interventi per migliorare l’edilizia residenziale e sostenere le fasce più deboli della popolazione

Oltre 500 interventi sono stati programmati per migliorare l’accessibilità e la qualità abitativa degli alloggi di edilizia residenziale pubblica nella provincia di Bari e nella BAT. Il progetto è stato sviluppato da Arca Puglia Centrale con il supporto della Regione Puglia, e prevede una vasta azione di riqualificazione che punta a rendere gli ambienti più accessibili, sicuri e inclusivi, in particolare per le persone fragili e vulnerabili.

L’iniziativa, sostenuta da un finanziamento da 10 milioni di euro, mira a coniugare il recupero del patrimonio immobiliare pubblico con l’innovazione sociale. L’obiettivo non si limita infatti al miglioramento strutturale degli immobili, ma include anche lo sviluppo di progettualità sociali che possano incidere positivamente sul tessuto comunitario locale.

Fondamentale è stato il via libera della Commissione Europea, che ha approvato la garanzia InvestEU per il 50% del valore complessivo del finanziamento, autorizzando così l’attivazione del fondo messo a disposizione da Cassa Depositi e Prestiti. Si tratta di un traguardo significativo per l’Italia: Arca Puglia è il primo ente pubblico del settore ad aver ottenuto una simile valutazione a livello europeo, inserendosi tra le realtà d’eccellenza nel panorama europeo della rigenerazione urbana e dell’housing sociale.

Il progetto si inserisce all’interno di un più ampio piano triennale da circa 180 milioni di euro avviato da Arca Puglia, e rappresenta un modello innovativo per l’utilizzo delle risorse europee in ambito sociale. La Puglia si conferma così un punto di riferimento nazionale nelle politiche abitative pubbliche, grazie a strategie capaci di attrarre finanziamenti comunitari e trasformarli in interventi reali per i cittadini.

Secondo quanto dichiarato dagli enti promotori, l’intervento permetterà non solo di modernizzare e riqualificare il patrimonio immobiliare, ma anche di promuovere una cultura dell’abitare più inclusiva, attenta alle esigenze delle persone con disabilità, degli anziani e delle famiglie in difficoltà. Un’azione concreta che unisce sostenibilità sociale, innovazione e attenzione al territorio.

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