I ristoratori della zona Umbertina di Bari hanno lanciato un appello al dialogo, sottolineando la necessità di trovare un equilibrio tra il diritto alla socialità e il rispetto delle regole di convivenza civile. L’iniziativa è nata in risposta alle critiche sollevate, in particolare sui social, a seguito degli assembramenti giovanili verificatisi durante i giorni della festa di San Nicola, spesso accompagnati da musica a tutto volume e attività di karaoke per strada.
I commercianti si sono dissociati dalle cosiddette “feste improvvisate”, evidenziando come queste manifestazioni spontanee abbiano spesso messo in difficoltà le attività regolari della zona, generando disordine senza alcun coinvolgimento diretto dei gestori dei locali. Secondo quanto dichiarato, tali episodi hanno avuto effetti penalizzanti per i ristoratori, accusati ingiustamente di alimentare situazioni fuori controllo.
Tra le proposte avanzate, spicca l’istituzione di un numero verde riservato ai gestori dei locali, da utilizzare per segnalare in tempo reale eventuali episodi critici alle forze dell’ordine. Uno strumento, questo, pensato per rafforzare la sicurezza nella zona e garantire un presidio più efficace nei momenti di maggiore affluenza.
Non è mancato un appello rivolto all’amministrazione comunale, con la richiesta di attivare una campagna di sensibilizzazione rivolta a cittadini e frequentatori del quartiere. L’obiettivo è promuovere una socialità responsabile, che tuteli il tessuto economico e allo stesso tempo rispetti le esigenze di quiete e ordine pubblico espresse da molti residenti.