Cultura e le tradizione Pugliese al Padiglione Italia all’Expo 2025 di Osaka, dove la Regione è la protagonista della settimana dedicata alla valorizzazione delle sue eccellenze artigianali. Le opere presentate, tra luci scenografiche, gioielli d’autore, ceramiche artistiche e design d’avanguardia, raccontano una regione capace di fondere passato e futuro in forme originali e affascinanti.
Si inizia con Paulicelli, azienda barese fondata nel 1920, conosciuta per le sue installazioni luminose. Le sue luminarie artistiche, esportate in diversi continenti, sono esempi straordinari di artigianato capace di emozionare attraverso giochi di luce e scenografie che trasformano lo spazio urbano in palcoscenico di stupore.
L’arte orafa trova spazio con Roberta Risolo, designer di Otranto, che propone gioielli ispirati alla cultura salentina. Le sue creazioni, realizzate con tecniche tradizionali e materiali simbolici, rappresentano un connubio tra innovazione estetica e identità territoriale, raccontando storie radicate nel tessuto culturale locale.
Il design si fa esperienza con Officina Chiodo Fisso, atelier nato a Putignano dall’estro di Alessio ed Emanuele, due progettisti che uniscono architettura digitale e artigianato. I loro arredi, pensati per ambienti pubblici e privati, si distinguono per l’uso di materiali contemporanei e forme capaci di stimolare percezioni visive e tattili.
L’arte ceramica salentina viene rappresentata da Ceramiche Branca, laboratorio fondato a Tricase dal maestro Agostino Branca nel 1987. Le opere esposte a Osaka reinterpretano motivi e forme della tradizione in chiave contemporanea, mantenendo intatto il legame con la cultura artigianale del territorio.
Poliedrico e internazionale, Nicola Zucchi è una delle figure più innovative dell’arte pugliese. Artista digitale, regista, interior designer e sceneggiatore, presenta a Osaka opere che testimoniano la sua ricerca visiva condotta tra Milano, Londra e New York, in un linguaggio che unisce estetica, tecnologia e racconto visivo.
Dalla provincia di Taranto, precisamente da Sava, arriva la storia imprenditoriale di Silvia e Anna Maria Decataldo, attive da oltre trent’anni nel comparto meccanico. In collaborazione con l’architetto Massimiliano Saracino, hanno dato vita a un progetto che coniuga design industriale e memoria storica: Centrino Style, una linea di lampade e applique in acciaio Corten ispirata al tradizionale centrino delle nonne pugliesi, che rinasce oggi in forme moderne e scultoree.
La settimana pugliese a Expo 2025 si conferma dunque come un’opportunità per mostrare al mondo la forza del saper fare artigiano, la capacità di innovare nel rispetto della tradizione e l’identità creativa di una regione che guarda al futuro partendo dalle sue radici.