Tre persone, sono state arrestate per due rapine a mano armata avvenute a Policoro nella notte del 25 gennaio 2024. I carabinieri li accusano di rapina pluriaggravata, tentata rapina, detenzione e porto illegale di armi, reati commessi in concorso. Le indagini hanno permesso di fare luce sui colpi avvenuti a distanza di un’ora l’uno dall’altro e con modalità simili.
Il primo tentativo di rapina si è verificato in un bar-ristorante, ma è fallito grazie alla reazione del gestore che, accortosi della minaccia, ha allertato le forze dell’ordine. I malviventi si sono così dati alla fuga prima dell’arrivo dei carabinieri. Il secondo colpo, portato a termine, ha avuto come vittima un benzinaio, aggredito brutalmente. Tre persone, con il volto coperto, lo hanno minacciato con armi da fuoco, lo hanno colpito alla nuca e buttato a terra, sottraendogli un portafoglio contenente 1.400 euro in contanti e i documenti personali.
Le indagini sono partite immediatamente dopo i fatti, e hanno portato i carabinieri della compagnia di Policoro a individuare un SUV sospetto, notato fare rifornimento poco prima della rapina. Grazie all’analisi delle immagini di videosorveglianza, incrociate con i dati del traffico telefonico e con attività di appostamento, gli investigatori sono riusciti a risalire all’identità dei sospettati.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, oltre ai tre arrestati vi sarebbero stati anche dei complici, con il compito di fare da palo e monitorare eventuali interventi delle forze dell’ordine. I tre principali indagati sono un 43enne e un 28enne, entrambi originari di Adelfia (provincia di Bari), e una 23enne residente a Nova Siri, in provincia di Matera.
I provvedimenti di arresto sono stati eseguiti nei giorni scorsi.