Un nuovo passo verso l’inclusione sociale e lavorativa è stato compiuto a Bari con la firma della convenzione tra Comune e Procura della Repubblica, finalizzata all’attivazione del Progetto Utile alla Collettività (Puc) “Vicini alla giustizia”. L’iniziativa prevede il coinvolgimento di 40 beneficiari delle misure di contrasto alla povertà, come Assegno di inclusione (ADI) e Supporto formazione lavoro (SFL), in attività di supporto amministrativo presso gli uffici della Procura.
Un’opportunità per l’inserimento lavorativo
La firma dell’accordo è avvenuta a Palazzo di Città, alla presenza del sindaco di Bari Vito Leccese e del procuratore della Repubblica Roberto Rossi. Il progetto rientra nell’ambito delle politiche di inclusione attiva avviate dal Comune, che offrono ai cittadini in difficoltà un’occasione di crescita professionale e di reinserimento lavorativo attraverso esperienze concrete in ambito pubblico.
I precedenti progetti e i risultati raggiunti
Si tratta del terzo progetto Puc realizzato in collaborazione con la Procura di Bari. Nelle precedenti edizioni, sono stati coinvolti oltre 200 beneficiari:
- “Insieme per la giustizia” (novembre 2021 – aprile 2023) ha registrato 113 partecipanti
- “Il cittadino e la giustizia” (giugno 2023 – dicembre 2024) ha visto la partecipazione di 99 persone
Il sindaco Leccese ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “Siamo fiduciosi che questo percorso possa confermarsi prezioso per l’acquisizione di competenze e consapevolezza da parte dei soggetti coinvolti”.