Un episodio di violenza ha segnato la notte di Capodanno nel quartiere Japigia di Bari, dove un giovane di 20 anni è stato ferito da colpi di pistola. La vittima, colpita al fianco, è stata trasportata al Policlinico e sottoposta a un intervento chirurgico. Attualmente si trova ricoverata nel reparto di Rianimazione, ma le sue condizioni non destano preoccupazioni.
Secondo quanto riportato, l’episodio potrebbe essere il risultato di una lite culminata in uno scontro armato. Il proiettile, sparato da un’arma di piccolo calibro, avrebbe raggiunto il ragazzo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati allo spaccio di sostanze stupefacenti. La Squadra Mobile sta conducendo le indagini per chiarire i dettagli dell’accaduto.
La dinamica dell’episodio rimane ancora poco chiara. Si ipotizza che la sparatoria possa essere avvenuta nella zona di via Giustina Rocca, ma questo dettaglio è ancora in fase di accertamento. Un amico del giovane lo avrebbe soccorso, ma avrebbe fornito poche informazioni utili agli investigatori.
Non è la prima volta che il ragazzo rimane coinvolto in episodi violenti. Era presente anche nella tragica serata del 22 settembre scorso, in una discoteca di Molfetta, quando perse la vita Antonella Lopez, una giovane di 19 anni. In quell’occasione, il 20enne e altri due ragazzi rimasero feriti a seguito di una sparatoria.
L’episodio di Capodanno ha riacceso l’attenzione sulla sicurezza nel quartiere Japigia, noto per episodi di criminalità. Le indagini puntano a ricostruire la sequenza degli eventi e identificare il responsabile o i responsabili della sparatoria. La presenza di un’arma di piccolo calibro e la possibilità che il fatto sia legato a questioni personali o criminali rappresentano alcuni dei punti chiave su cui si concentra il lavoro degli inquirenti.