La Giunta comunale di Bari ha approvato un ambizioso masterplan che prevede interventi per oltre 28,7 milioni di euro destinati a migliorare la mobilità e l’accessibilità della Fiera del Levante, uno dei poli strategici della città. L’obiettivo principale è alleggerire i flussi di traffico e incentivare l’uso di mezzi alternativi all’automobile, in linea con una visione di mobilità sostenibile e innovativa.
Tra le opere più significative emerge il completamento del park&ride Lamasinata, per il quale saranno investiti circa 13,9 milioni di euro. Questo progetto prevede un nuovo hub intermodale che integrerà parcheggi di scambio per auto, treni, bus urbani ed extraurbani, semplificando l’accesso alla città e riducendo la congestione stradale. Parallelamente, oltre 1,7 milioni di euro saranno impiegati per sviluppare nuove piste ciclabili, creando raccordi con le infrastrutture esistenti e promuovendo la mobilità lenta.
Un altro intervento chiave riguarda la costruzione del ponte del Baraccone, un’infrastruttura pedonale e ciclabile del valore di 5 milioni di euro, che collegherà i quartieri di Palese, Fesca e San Girolamo, rendendo più agevole lo spostamento per i residenti. Ulteriori fondi, pari a circa 4 milioni di euro, saranno dedicati alla realizzazione di rotatorie strategiche per fluidificare il traffico in punti nevralgici, come via Napoli e corso Vittorio Veneto, mentre 1,4 milioni di euro saranno utilizzati per riqualificare l’ingresso Orientale della Fiera.
L’assessore alla Cura del Territorio, Domenico Scaramuzzi, ha sottolineato come questo piano rappresenti il culmine di anni di lavoro in collaborazione con altre istituzioni: “Entro il 2027 vedremo completate opere integrate che miglioreranno l’accessibilità alla Fiera e la vivibilità dei quartieri limitrofi. Particolare attenzione è stata data alla sostenibilità, per ridurre l’inquinamento e creare nuove opportunità per tutta l’area.”
Il masterplan si inserisce in una visione più ampia che include anche la riqualificazione del waterfront di San Cataldo e la realizzazione delle quattro linee del BRT (Bus Rapid Transit). La posizione strategica della Fiera, vicina alla tangenziale con un’uscita dedicata, spesso risente di sovraccarichi di traffico, soprattutto durante gli eventi. Gli interventi previsti mirano a disincentivare l’uso delle auto, favorendo l’impiego di treni, autobus e biciclette, anche in combinazione tra loro.
Un ulteriore tassello del piano riguarda la creazione di un’area parcheggio dedicata alla Fiera, per un costo stimato di 2,5 milioni di euro. Questi interventi, pensati per essere complementari ai progetti già in corso, promettono di trasformare la zona in un modello di accessibilità e sostenibilità urbana, migliorando la qualità della vita per cittadini e visitatori.