Due giovani, di Triggiano, il 12 dicembre, presso il Tribunale di Bari saranno sottoposti a processo con giudizio immediato. I due sono accusati di stalking, lesioni personali e furto ai danni delle loro ex fidanzate. La misura è stata disposta dopo che, nell’ottobre scorso, sono stati posti agli arresti domiciliari per i fatti accaduti il 6 ottobre.
Secondo quanto emerso dalle indagini, i due avrebbero fatto irruzione in un bed & breakfast a Mola di Bari, dove le ex compagne si trovavano insieme a due amici momentaneamente assenti dalla stanza. Durante l’aggressione, uno degli imputati avrebbe lanciato un tavolo contro una delle ragazze e successivamente l’avrebbe colpita con una bottiglietta di vetro alla testa, proseguendo con calci e pugni. L’altro imputato avrebbe impugnato due coltelli e puntato uno alla gola della sua ex fidanzata, minacciandola di morte.
Le vittime, hanno raccontato agli inquirenti che le relazioni con gli imputati erano diventate violente già da tempo. La 19enne ha dichiarato che la situazione era degenerata a circa sei mesi dall’inizio della relazione, quando il suo ex fidanzato aveva iniziato a minacciarla e insultarla per motivi di gelosia. Tra gli episodi denunciati, uno in cui l’indagato le avrebbe morso la palpebra e un altro in cui l’aveva colpita ripetutamente al braccio.
La 18enne ha riferito di aggressioni fisiche frequenti, minacce e insulti, spesso culminate in violenze come strette al collo e colpi. Dopo la fine della relazione, il ragazzo l’avrebbe aggredita con una testata e, in un’occasione, causato intenzionalmente un incidente d’auto.
Il caso sarà discusso in tribunale, dove verranno valutate le accuse e le testimonianze delle vittime. Le ragazze hanno dettagliato alle autorità le sofferenze subite, dipingendo un quadro di relazioni segnate dalla violenza e dal controllo.