Il disegno di legge n. 222, volto a delineare le aree idonee per impianti a fonti rinnovabili in Puglia, è stato sottoposto a consultazione pubblica, permettendo a cittadini, imprese e associazioni di partecipare attivamente al processo. L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia per fronteggiare il cambiamento climatico e ridurre le emissioni di gas serra, in linea con gli obiettivi dell’Unione Europea di riduzione delle emissioni nette del 55% entro il 2030, rispetto ai livelli del 1990. L’assessore allo Sviluppo economico della Regione, Alessandro Delli Noci, ha evidenziato come questa iniziativa sia cruciale non solo per aumentare la produzione di energia rinnovabile ma anche per limitare l’impatto ambientale e culturale dei nuovi impianti.
Il disegno di legge, composto da dieci articoli, stabilisce linee guida per identificare sia le aree idonee sia quelle inadeguate per la realizzazione di impianti rinnovabili. Oltre a promuovere l’energia sostenibile, il documento mira a proteggere il patrimonio culturale e naturalistico pugliese, garantendo che l’identità dei territori sia preservata. La consultazione pubblica, organizzata attraverso il portale partecipazione.regione.puglia.it, e le sessioni delle Commissioni Consiliari permetteranno ai principali stakeholder di contribuire attivamente al miglioramento della normativa.
Secondo quanto previsto dalla L.R. n.28/2017, questa fase di partecipazione pubblica assicurerà che il territorio pugliese sia adeguatamente rappresentato. ANCI e UPI avranno un ruolo fondamentale, in qualità di mediatori, per coinvolgere efficacemente i Comuni e le Province associate. La consultazione pubblica rimarrà aperta dal 28 ottobre al 16 novembre 2024.