La nuova giunta Leccese: Bari pronta a una svolta amministrativa

Resi noti i nomi degli undici assessori che affiancheranno il primo cittadino barese

leccese

Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha ufficialmente presentato la nuova Giunta comunale, una squadra destinata a guidare la città per i prossimi cinque anni. Il nuovo esecutivo, formato dopo un intenso lavoro tra le diverse anime del centrosinistra, mira a trasformare Bari in una città più moderna, verde ed europea.

Una squadra costruita sulla collaborazione

Il percorso che ha portato alla formazione della Giunta non è stato privo di ostacoli. Leccese ha spiegato come abbia dovuto affrontare dialoghi serrati e confronti anche accesi con le diverse forze politiche. Il risultato è una squadra unita e pronta a raccogliere l’eredità della precedente amministrazione, per continuare a coltivare il rapporto di fiducia con i cittadini. La Giunta, inoltre, rispetta la parità di genere, con cinque uomini e cinque donne, e presenta un riassetto completo degli Assessorati in linea con gli obiettivi del programma elettorale.

I nuovi volti della giunta: Iacovone e Perlino tra i protagonisti

Genny Iacovone è stata nominata nuova assessora alla Rigenerazione urbana e sociale, alla Prossimità e alla Transizione digitale. Iacovone, indicata da Michele Laforgia ma con un lungo passato di collaborazione con Leccese, avrà il compito di gestire temi cruciali come il decentramento e la rigenerazione urbana, per creare una connessione più forte tra le varie aree della città.

Elda Perlino, storica attivista e presidente della Consulta cittadina per l’Ambiente, sarà invece alla guida dell’Assessorato al Clima e alla Transizione Ecologica. Perlino ha preso il posto di Carlotta Nonnis Marzano, ritiratasi dopo alcune controversie sui social media, e avrà la responsabilità di promuovere una città più verde e sana, lavorando anche alla creazione di comunità energetiche rinnovabili.

Gli incarichi strategici e le sfide del Pnrr

Domenico Scaramuzzi, nuovo assessore alla Cura del territorio, avrà il compito di gestire le sfide legate al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), con un focus su progetti chiave come il Costa Sud e il Parco della Rinascita. Scaramuzzi ha sottolineato l’importanza di mantenere un dialogo costante con i presidenti dei municipi e i consiglieri per garantire il successo delle opere entro il 2026.

Carla Palone, invece, passa dalle deleghe al Commercio all’Assessorato alla Vivibilità, con l’obiettivo di rafforzare la presenza della Polizia Locale nei quartieri e combattere l’abusivismo commerciale. Pietro Petruzzelli, confermato nella Giunta, guiderà lo Sviluppo locale e la Blue Economy, settori cruciali per lo sviluppo futuro della città e per consolidare il legame con il mare come risorsa turistica ed economica.

Le riconferme e le novità: verso una Bari più inclusiva

Paola Romano, alla sua terza esperienza in Giunta, è stata nominata assessora alle Culture, con l’obiettivo di avvicinare i quartieri periferici al cuore culturale della città e di candidare il Culto Nicolaiano a Patrimonio Unesco. Vito Lacoppola, già assessore al Patrimonio, guiderà ora l’Assessorato alla Conoscenza, concentrandosi sull’educazione e la ricerca, con l’ambizioso progetto di aumentare i posti negli asili nido grazie ai fondi del Pnrr.

In rappresentanza del Movimento 5 Stelle, Raffaele Diomede si occuperà di Controlli, Legalità, Trasparenza e Antimafia sociale, con un focus sulla creazione di una Commissione speciale antimafia e sul sostegno alle famiglie in difficoltà. Elisabetta Vaccarella, assessora alla Giustizia e al Benessere sociale, lavorerà per potenziare i centri famiglia e monitorare le nuove povertà emergenti in città.

Infine, una novità assoluta è l’introduzione del ruolo di “sindaco della notte”, affidato al consigliere comunale Lorenzo Leonetti, che avrà il compito di affrontare problemi legati alla malamovida e al degrado urbano, cercando di garantire una convivenza sicura e armoniosa tra cittadini e turisti.

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