Bari: approvato in Consiglio comunale l’aumento della Tari del 13,3% per il 2024

L'aumento è dovuto a un incremento dei costi, passati da 69 a 76 milioni di euro. La delibera è stata approvata con 22 voti favorevoli e 6 contrari

Il Consiglio comunale di Bari, nell’ultima seduta prima delle recenti elezioni, ha approvato la delibera che adegua le tariffe della Tari per il 2024. L’aumento, pari a circa il 13,3%, è dovuto a un incremento dei costi, passati da 69 a 76 milioni di euro. La delibera è stata approvata con 22 voti favorevoli e 6 contrari, provenienti dal centrodestra e dall’esponente del M5S Alessandra Simone.

Gli aumenti delle tariffe per gli utenti Amiu sono stati validati dal piano pluriennale 2022-2025 dell’Ager (Agenzia regionale gestione rifiuti). Questo piano prevede che le tariffe debbano coprire integralmente i costi di servizio e smaltimento gestiti dall’Amiu. Il sindaco uscente Antonio Decaro ha spiegato che il rincaro è necessario per coprire l’aumento di 7 milioni di euro nei costi, dovuti principalmente alle spese per materie prime ed energia e alle conseguenze di alcune sentenze del Consiglio di Stato.

Decaro ha sottolineato un ulteriore problema riguardante l’impianto di trattamento della biostabilizzazione. In Puglia, le verifiche su questi impianti hanno portato a un aumento della stagionatura dei rifiuti, riducendo i quantitativi di immondizia trattati dall’Amiu per conto di altri comuni. Questo ha comportato ulteriori costi per l’azienda.

Dall’opposizione di centrodestra sono arrivate critiche aspre verso l’aumento. Il consigliere di Fdi Antonio Ciaula e la coordinatrice barese del partito Antonella Lella hanno dichiarato: “Avevamo proposto un ordine del giorno per alleggerire i rincari della Tari del 13,3% ai cittadini baresi utilizzando fondi del bilancio comunale, come avvenuto a Barletta. La nostra proposta è stata respinta dal governo cittadino di centrosinistra, che si ispira al modello ‘meno servizi e più tasse’”.

Fratelli d’Italia ha organizzato un flash-mob davanti alla Ripartizione tributi per protestare contro la decisione del Consiglio comunale. Il partito ha condannato fermamente l’aumento della Tari, affermando che non ha nulla a che fare con norme o sentenze, come qualcuno ha tentato di giustificare.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Sospesa la mobilitazione dei lavoratori del trasporto pubblico locale: bus attivi senza interruzioni...
La 31esima edizione del Premio Internazionale Biol si conclude con le premiazioni e il coinvolgimento...
Sanzioni per tachigrafi non funzionanti, violazioni dei tempi di riposo e manomissioni dei sistemi anti-inquinamento...

Altre notizie