La Puglia pioniera nella sperimentazione della banca dati nazionale per le strutture ricettive

Questa piattaforma digitale, realizzata dal Ministero del Turismo in collaborazione con le Regioni e le Province Autonome, ha ottenuto il parere favorevole della Conferenza Stato-Regioni. La fase pilota in Puglia partirà il prossimo 3 giugno

La Puglia sarà la prima regione italiana a sperimentare la Banca Dati Nazionale delle Strutture Ricettive e degli Immobili in Locazione Breve e per Finalità Turistica (BDSR). Questa piattaforma digitale, realizzata dal Ministero del Turismo in collaborazione con le Regioni e le Province Autonome, ha ottenuto il parere favorevole della Conferenza Stato-Regioni. La fase pilota in Puglia partirà il prossimo 3 giugno.

Innovazione e Competenza in Puglia

L’assessore regionale al Turismo della Regione Puglia, Gianfranco Lopane, ha espresso soddisfazione per l’avvio della sperimentazione, sottolineando come la regione abbia investito significativamente in innovazione, ricerca e sviluppo nel settore turistico. Grazie a sistemi informatici all’avanguardia, la Puglia è stata scelta come modello per l’interoperabilità della nuova Banca Dati Nazionale. Questo permetterà agli operatori pugliesi di passare al Codice Identificativo Nazionale (CIN) con un vantaggio di circa tre mesi rispetto ad altre regioni, facilitando una gestione più efficace delle eventuali criticità.

La Piattaforma e il Codice Identificativo Nazionale

Il Destination Management System (DMS Puglia), recentemente integrato con la Data Platform dell’Osservatorio Regionale del Turismo, è stato scelto come strumento chiave per facilitare la sperimentazione. Attualmente, 51.000 strutture ricettive della Puglia sono registrate al sistema digitale turistico-culturale della regione. Attraverso la BDSR, gli operatori possono richiedere il CIN, necessario per la pubblicazione degli annunci e per l’esposizione all’esterno delle strutture ricettive e degli immobili in locazione breve.

La Procedura di Adesione al CIN

Per ottenere il CIN, i titolari delle strutture e i locatori di immobili devono accedere alla piattaforma tramite identità digitale. Una volta effettuato l’accesso, potranno visualizzare le strutture collegate al proprio codice fiscale e integrare eventuali dati mancanti presenti sul DMS Puglia. Il processo di entrata in esercizio della BDSR prevede una fase sperimentale iniziale, seguita da una fase a regime, con la sperimentazione che inizierà in Puglia il 3 giugno 2024.

Vantaggi e Supporto per gli Operatori Pugliesi

Gli operatori turistici pugliesi avranno un periodo di tre mesi in più rispetto al resto d’Italia per adeguarsi agli obblighi previsti dal CIN. La nuova procedura, supportata dagli operatori dell’Agenzia Pugliapromozione e dal Ministero, sarà semplice e intuitiva. Le disposizioni contenute nel decreto-legge n. 145/2023 saranno applicabili 60 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Avviso che attesta l’entrata in funzione della BDSR su scala nazionale.

Uniformità e Trasparenza per il Settore Turistico

La BDSR mira a stabilire parametri omogenei e processi standardizzati a livello nazionale, facilitando la mappatura e il monitoraggio del panorama ricettivo. Questo strumento non solo tutela il consumatore, ma promuove anche la concorrenza e la trasparenza del mercato. In futuro, il sito del Ministero fornirà aggiornamenti sull’attivazione del servizio per le altre Regioni e Province Autonome, fino a coprire progressivamente l’intero territorio nazionale.

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