Bari: Al via le iscrizioni per i Centri Estivi 2024

Un'opportunità per enti pubblici e privati di offrire attività educative e ricreative ai minori di Bari

Il Comune di Bari ha pubblicato l’avviso per l‘iscrizione al ‘Catalogo comunale dei Centri estivi della Città di Bari’, rivolto a enti pubblici e privati. Questo catalogo, attivo per il quinto anno consecutivo, mira a sostenere le famiglie nella conciliazione vita-lavoro, offrendo ai minori opportunità di apprendimento, divertimento e integrazione sociale durante il periodo estivo.

Possono richiedere l’iscrizione gli enti che operano nel Comune di Bari con finalità educative e ricreative per minori. Tra questi, figurano scuole paritarie, enti del terzo settore, imprese sociali, enti ecclesiastici, cooperative sociali, associazioni sportive e altre organizzazioni no profit. L’iscrizione nel Catalogo comunale permette ai promotori di ricevere un contributo economico dal Comune, garantendo posti gratuiti per minori di età compresa tra i 3 e i 17 anni, con particolare attenzione alle famiglie più vulnerabili.

Il contributo massimo per ciascun Centro estivo è fissato a 15mila euro. Ciascun minore iscritto può beneficiare di un contributo fino a 75 euro a settimana, per un massimo di 8 settimane, per un totale di 600 euro. Per i minori con disabilità, il contributo settimanale è di 150 euro, con un tetto massimo di 1.200 euro per 8 settimane. Il contributo copre totalmente il costo del servizio, inclusa l’assicurazione, senza oneri aggiuntivi per le famiglie.

Le domande di partecipazione devono essere presentate compilando i modelli Allegato 1 e Allegato 2 disponibili nell’avviso, sottoscritti dal rappresentante legale e inviati via PEC entro le ore 14 del 4 giugno 2024. L’iscrizione al Catalogo comunale è fondamentale per ottenere il contributo comunale, riservato ai minori residenti a Bari con un reddito Isee pari o inferiore a 25mila euro, tranne per i minori con disabilità per cui non si applica la soglia Isee.

Per essere ammessi nel catalogo, i Centri estivi devono operare nel territorio comunale di Bari tra la data della PEC di autorizzazione e il 13 settembre 2024, offrendo attività educative, sportive, culturali, artistiche o ludico-ricreative. Devono garantire una durata minima di 4 settimane, con almeno 4 ore di apertura giornaliera continua e un minimo di 15 utenti a settimana. Le strutture devono essere conformi alle normative di igiene, sicurezza e accessibilità, con adeguata copertura assicurativa per minori e personale.

I promotori devono garantire l’accoglienza di minori con disabilità, senza discriminazioni, e rispettare tutte le normative previste dal bando, inclusa la conformità retributiva del personale e il rispetto delle direttive contro l’abuso sessuale dei minori. Il rapporto tra personale e minori deve essere di 1:7 per bambini fino a 5 anni, 1:10 per quelli da 6 a 11 anni, e 1:15 per ragazzi da 12 a 17 anni, con un rapporto di 1:1 per minori con disabilità.

Per ulteriori informazioni, è possibile contattare l’indirizzo email info.centriestivi@comune.bari.it.

 

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