I carabinieri hanno arrestato due uomini originari di Adelfia, entrambi con precedenti penali, con l’accusa di tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso e da futili motivi, oltre che per porto e detenzione illegale di armi. L’episodio è avvenuto nel settembre 2022 nel Barese e sarebbe stato motivato da questioni sentimentali tra adolescenti.
Le indagini, coordinate dalla Dda e condotte dalla Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Triggiano, hanno approfondito la vita sentimentale della 14enne vittima dell’agguato. Fin da subito, la giovane aveva indicato come presunta mandante del gesto una ragazza di 13 anni, figlia di uno dei due arrestati, con cui aveva avuto contrasti sentimentali.
Grazie alle immagini di videosorveglianza nei pressi dell’abitazione della vittima, all’acquisizione delle chat di messaggistica tra le due adolescenti, e alle dichiarazioni delle vittime e di alcuni testimoni di giustizia, gli investigatori sono riusciti a ricostruire le fasi dell’agguato.
Secondo quanto emerso dalle indagini, i due avrebbero organizzato una missione punitiva nei confronti della 14enne e della sua famiglia. Ora sono stati condotti in carcere a Bari, dove affronteranno le accuse di tentato omicidio aggravato, porto e detenzione illegale di armi.