Il caso di Nicola Basile, un giovane di 25 anni recentemente arrestato dalla Polizia, è al centro di un’inchiesta su un presunto giro di prostituzione minorile che si sarebbe esteso anche ad alcuni hotel delle province di Bari e Bat. L’interrogatorio si è tenuto dinanzi al Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) di Bari, Giuseppe Ronzino.
Durante l’interrogatorio, Basile ha negato fermamente di essere il promotore o il gestore di tale rete di prostituzione. Ha tuttavia riconosciuto di aver avuto rapporti sessuali, che ha descritto come consenzienti e non remunerati, con due ragazze sedicenni, una delle quali era una conoscenza di lunga data.
In un’ulteriore ammissione, Basile ha confessato di aver condiviso il numero di telefono di una delle ragazze con un uomo di 55 anni, noto compagno di partite a poker. Questa azione avrebbe facilitato un incontro che si ritiene abbia generato un guadagno di circa 400-500 euro, beneficiando la giovane o chi per lei gestiva gli incontri.
L’inchiesta ha portato all’arresto di otto individui, sei dei quali sono stati trasferiti in carcere. L’avvocato Marco Vignola assiste Basile durante le fasi dell’indagine. Le accuse rivolte e le ammissioni fatte gettano luce su una possibile rete criminale che sfrutta minori nell’ambito della prostituzione