La regione Puglia ha mostrato una notevole attività nel contesto del Superbonus 110%, con oltre 26mila interventi registrati e un volume di investimenti che ha raggiunto i 5,2 miliardi di euro. Questa misura, introdotta nel 2020, ha avuto come obiettivo primario quello di rilanciare il settore delle costruzioni, duramente colpito da un lungo periodo di recessione e dagli effetti economici della pandemia, e di promuovere la riqualificazione energetica e il consolidamento statico degli edifici.
La risposta in Puglia al Superbonus è stata particolarmente positiva, con una percentuale di lavori completati che si attesta al 90,9%, superando la media nazionale dell’88,7%. Questo dato riflette l’efficacia con cui il territorio ha saputo cogliere le opportunità offerte dalla misura, traducendole in interventi concreti e miglioramenti tangibili per il patrimonio edilizio regionale.
Oltre al considerevole numero di interventi realizzati, il Superbonus ha stimolato l’economia locale anche attraverso la nascita di oltre duemila nuove imprese edili nel biennio 2020/2021, testimoniando l’importante impulso dato al settore delle costruzioni. Questo risultato non solo ha contribuito a creare nuove opportunità di lavoro ma ha anche favorito lo sviluppo di competenze specialistiche nel campo dell’efficienza energetica e della sicurezza sismica.
Nonostante i successi, la chiusura della stagione del Superbonus solleva questioni legate a potenziali contenziosi e al rischio di blocco dei cantieri per i 480 milioni di euro relativi a lavori non conclusi