La Puglia sta affrontando una significativa crisi nel settore della formazione dei medici di base. Il numero di specializzandi in Medicina Generale ha raggiunto un minimo storico, con preoccupanti implicazioni per la sanità regionale.
Durante il triennio 2023-2026, soltanto 132 studenti intraprenderanno il percorso di specializzazione in Medicina Generale in Puglia, rappresentando solo il 73% dei potenziali candidati che avrebbero potuto occupare i posti disponibili. Inizialmente, la Scuola avrebbe potuto accogliere fino a 181 specializzandi, e le 367 domande ricevute dopo la pubblicazione del bando nel luglio precedente avevano suscitato speranze.
Questo calo drastico nell’interesse verso la specializzazione in Medicina di Famiglia può essere attribuito a vari fattori. Gli stipendi relativamente bassi e l’elevato numero di pazienti da gestire sono due delle principali ragioni che scoraggiano i giovani medici dal perseguire questa carriera.