Controlli serrati a Bari, oltre 200 multe per rifiuti in due mesi

Il bilancio della Polizia Locale tra conferimenti irregolari, abbandoni e sanzioni ai pubblici esercizi nei primi mesi del 2026

Sono 210 le sanzioni elevate a Bari nei primi due mesi del 2026 per violazioni legate al conferimento dei rifiuti. Il dato emerge dal report diffuso dal Comune, che fotografa l’attività della Polizia Locale dal 1° gennaio al 28 febbraio e restituisce un quadro dettagliato dei controlli effettuati sul territorio cittadino.

Una parte significativa delle multe riguarda l’abbandono dei rifiuti nelle cosiddette zone di start up, servite dal sistema di raccolta porta a porta. In queste aree sono state contestate 77 violazioni per abbandono sulla pubblica via, segnale di criticità ancora presenti nonostante l’avvio del nuovo sistema. A queste si aggiungono 39 sanzioni per deposito incontrollato di cartoni e 8 per l’occupazione irregolare della sede stradale con materiali vari.

Non meno rilevante il fenomeno del conferimento non conforme alle regole. Trentasette cittadini sono stati multati per aver depositato i rifiuti fuori dagli orari consentiti, mentre altre 37 sanzioni hanno riguardato la mancata raccolta differenziata, coinvolgendo sia privati sia attività commerciali. Ulteriori 37 verbali sono stati elevati per l’utilizzo dei sacchi neri, modalità vietata dalla normativa vigente. Cinque persone, invece, sono state sanzionate per l’abbandono di piccoli rifiuti o per non aver collocato i posacenere obbligatori davanti ai propri esercizi.

Tra i dati più significativi compare anche quello relativo alla cosiddetta “migrazione dei rifiuti”. Sono 60 le multe contestate a cittadini non residenti sorpresi a conferire rifiuti nei contenitori presenti nel territorio barese, pratica che incide sull’organizzazione del servizio e sui costi di gestione.

I controlli hanno interessato in modo particolare anche le attività commerciali. Ben 257 pubblici esercizi sono stati sanzionati per aver lasciato all’esterno del locale, pur essendo chiuso, i contenitori della raccolta differenziata senza aver effettuato correttamente il conferimento. Altri 7 titolari sono stati multati per non aver ritirato i contenitori dopo il passaggio degli operatori Amiu. Quattro esercenti, invece, hanno ricevuto una sanzione per aver somministrato bevande in bottiglie di vetro oltre le ore 22, in violazione delle disposizioni comunali.

L’attività di controllo si è estesa anche al contrasto del degrado urbano. Trenta proprietari di immobili sono stati sanzionati per non aver provveduto alla rimozione di accumuli di guano, omettendo interventi di pulizia e disinfestazione previsti dalle ordinanze. Parallelamente, 160 persone sono state multate per comportamenti riconducibili a molestie o atti che generano disgusto, mentre 6 sono state sanzionate per aver urinato in strada.

Non sono mancati interventi legati alla gestione degli animali domestici. Due proprietari sono stati multati per omessa raccolta delle deiezioni canine, altri due per mancata custodia dell’animale e uno per non aver comunicato all’Asl il cambio di proprietà entro i termini stabiliti dalla legge regionale.

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