Procedono su più fronti i lavori per la realizzazione del sistema Brt in città, con interventi che coinvolgono diverse aree strategiche e un impatto diretto sulla viabilità urbana. In particolare, nel quartiere Japigia entrano in vigore nuove disposizioni temporanee per consentire l’avanzamento delle opere lungo uno dei tratti interessati dal progetto.
A partire da lunedì e fino al 23 marzo, una specifica ordinanza introduce una serie di modifiche alla circolazione su via Toscanini, nel segmento compreso tra via Caldarola e via Aquilino. Nel tratto indicato sarà attivo il senso unico di marcia in direzione da via Caldarola verso via Aquilino, accompagnato dal divieto di fermata su entrambi i lati della carreggiata e da un restringimento della sede stradale. Le variazioni si estendono anche alle intersezioni limitrofe: su via Suglia, all’incrocio con via Toscanini, scatterà l’obbligo di svolta a destra, mentre su Largo Puglia sarà consentito proseguire diritto o svoltare a destra in corrispondenza dello stesso asse viario.
Ulteriori prescrizioni riguardano l’area di via Aquilino. Per i veicoli provenienti da via Gentile, sarà obbligatoria la svolta a destra all’intersezione con via Toscanini, mentre sarà vietato l’accesso nello stesso punto per la medesima corrente di traffico. Le limitazioni non si applicheranno ai mezzi dell’impresa esecutrice, alle forze dell’ordine, ai vigili del fuoco, alle ambulanze e ai veicoli di soccorso impegnati in servizio, garantendo così la continuità delle attività operative e di emergenza.
Le misure adottate si inseriscono in un quadro più ampio di cantieri distribuiti in varie zone della città. Attualmente sono circa cento gli operai impegnati in sette diversi punti operativi, con interventi che spaziano da via di Maratona a via Portoghese, passando per viale Orlando, corso Vittorio Veneto, i giardini Isabella d’Aragona, piazza Massari, via Caldarola e via Aquilino. L’obiettivo è completare un’infrastruttura che prevede complessivamente 23,6 chilometri di carreggiata dedicata, di cui circa 9,6 chilometri risultano già realizzati.
Un tassello centrale del progetto è rappresentato dai due capolinea previsti agli estremi del tracciato. In zona Fiera del Levante, le opere infrastrutturali del capolinea di via di Maratona sono in fase di completamento. Qui convergeranno, oltre alle linee Verde, Blu e Blu-bis del Brt, anche tutte le linee del trasporto pubblico locale provenienti dai quartieri Santo Spirito, Palese, San Paolo e San Girolamo. All’estremità opposta, il capolinea di via Aquilino, a Japigia, accoglierà invece i mezzi delle linee Verde e Rossa del Brt, insieme alle linee dirette verso Torre a Mare, San Giorgio e Sant’Anna. La configurazione dei capolinea punta a integrare il sistema Brt con l’intera rete del trasporto pubblico locale, favorendo interscambi rapidi e funzionali.
Parallelamente, procede la realizzazione delle banchine previste dal progetto. Sono attualmente in costruzione 14 fermate sulle 83 complessivamente programmate. Alcune vengono ricavate su marciapiedi già esistenti, altre invece sorgono in corsia riservata e sono realizzate ex novo. Questo intervento rappresenta un passaggio essenziale per garantire accessibilità, sicurezza e fluidità nelle operazioni di salita e discesa dei passeggeri.
Il cronoprogramma prevede inoltre fasi successive di intervento in altre aree cittadine. Tra queste figura via Quintino Sella, dove, oltre all’introduzione delle corsie dedicate ai bus elettrici del Brt, sarà avviata una riqualificazione dei marciapiedi in pietra situati sul lato destro della strada. L’operazione sarà effettuata in accordo con la Sovrintendenza, nel rispetto delle caratteristiche architettoniche e storiche del contesto urbano.
Il progetto Brt rappresenta uno degli interventi infrastrutturali più rilevanti per la mobilità cittadina, con l’obiettivo di migliorare i collegamenti tra quartieri periferici e centro urbano attraverso un sistema rapido, integrato e sostenibile. Le modifiche temporanee alla circolazione, come quelle introdotte a Japigia, costituiscono una fase necessaria per consentire il completamento delle opere previste e l’attivazione progressiva delle nuove tratte.
Con l’avanzare dei cantieri e l’estensione delle infrastrutture dedicate, il sistema si avvicina gradualmente alla piena operatività, delineando un nuovo assetto della mobilità urbana basato su corsie riservate, interconnessioni strategiche e una rete capillare di fermate distribuite lungo l’intero tracciato.