Nelle prime ore del mattino, un episodio di violenza armata ha interrotto la quiete del quartiere San Paolo di Bari, riportando l’attenzione su un fatto che ha coinvolto un giovane residente della zona. Il ragazzo, poco più che ventenne e privo di precedenti penali, è rimasto ferito da un colpo di arma da fuoco che lo ha raggiunto a un piede, rendendo necessario l’intervento dei soccorsi e l’avvio immediato delle indagini da parte delle forze dell’ordine.
Il ferimento è avvenuto intorno alle quattro, in un’area frequentata anche nelle ore notturne: una stazione di servizio situata lungo viale delle Regioni. Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni investigative, il giovane non si trovava da solo. Con lui c’era un gruppo di amici, tutti coetanei, che stavano transitando nella zona a bordo di alcune motociclette. La loro presenza nei pressi del distributore di carburanti non avrebbe avuto nulla di anomalo fino al sopraggiungere improvviso di un’automobile.
Da quel veicolo, in movimento, sarebbe partito un singolo colpo, esploso senza che vi fosse, almeno al momento, un confronto diretto o una lite segnalata. Il proiettile ha colpito uno dei ragazzi, causandogli una ferita al piede. L’auto si sarebbe poi allontanata rapidamente, facendo perdere le proprie tracce e lasciando dietro di sé una scena che ha richiesto l’intervento immediato delle autorità.
Sono stati gli amici del giovane ferito a prestare i primi aiuti e a chiedere soccorso, intercettando una volante della polizia che si trovava a transitare nella stessa zona. Gli agenti hanno subito attivato le procedure di emergenza, consentendo il rapido trasferimento del ragazzo in ospedale per le cure necessarie. Fortunatamente, le condizioni del ventenne non sono risultate gravi: la lesione è stata giudicata guaribile in circa un mese e non avrebbe messo in pericolo la sua vita.
Parallelamente ai soccorsi, è scattata l’attività investigativa, affidata alla Squadra mobile della Questura di Bari. Gli inquirenti stanno lavorando per chiarire le circostanze esatte dell’accaduto e individuare i responsabili del gesto. Nelle ore successive all’episodio, la vittima e i suoi amici sono stati ascoltati dagli investigatori, con l’obiettivo di raccogliere elementi utili alla ricostruzione della dinamica e all’identificazione dell’auto coinvolta.
Un contributo determinante potrebbe arrivare anche dall’analisi delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti nell’area. I filmati potrebbero fornire dettagli sul passaggio del veicolo, sull’orario preciso dei fatti e su eventuali altri movimenti sospetti avvenuti nei minuti precedenti o successivi allo sparo. Questo tipo di riscontri tecnici rappresenta spesso un tassello fondamentale nelle indagini su episodi di questo genere.
L’episodio ha destato attenzione tra i residenti del quartiere, trattandosi di una zona urbana normalmente frequentata anche da giovani nelle ore serali e notturne. Al momento, gli investigatori non escludono alcuna ipotesi e proseguono gli accertamenti per comprendere se si sia trattato di un gesto mirato o di un atto improvviso, le cui motivazioni restano ancora da chiarire.
Le indagini sono tuttora in corso, mentre le forze dell’ordine mantengono il massimo riserbo sugli sviluppi, in attesa di elementi concreti che possano portare all’identificazione dei responsabili e alla completa ricostruzione dei fatti.