Un investimento da 1,3 milioni di euro potrebbe trasformare radicalmente viale Einaudi, nel cuore del Municipio II di Bari. L’intervento proposto dal Comune prevede la piantumazione di 150 tigli nello spartitraffico centrale, per un totale di circa 3mila metri quadrati da rinaturalizzare. Il progetto parteciperà al bando regionale sulla Rinaturalizzazione di suoli degradati o in via di degrado in ambito urbano e periurbano.
L’obiettivo è duplice: combattere l’impermeabilizzazione del suolo causata dall’urbanizzazione e, al contempo, promuovere la consapevolezza ambientale tra i cittadini. Il piano, infatti, mira non solo a riqualificare una zona fortemente trafficata, ma anche a collegare, in un’ottica ecosistemica, i principali spazi verdi già esistenti e quelli in via di realizzazione, come il Parco della Giustizia e il Parco ex Fibronit.
L’intervento interesserà principalmente il tratto di viale Einaudi compreso tra via della Costituente e via Amendola, oltre a coinvolgere parzialmente via Falcone e Borsellino. La nuova area centrale sarà completamente permeabile, ad eccezione dei tratti destinati all’attraversamento e alla manovra dei veicoli.
“Questo progetto risponde al desiderio dei cittadini di vivere in una città più verde e resiliente,” ha dichiarato l’assessora comunale all’Ambiente, Elda Perlino. “Inoltre – ha aggiunto – rappresenta un tassello fondamentale del mandato del sindaco, che punta sul verde urbano come leva strategica per lo sviluppo eco-sistemico della città.” Il cosiddetto “Corridoio verde Einaudi” diventerà così un collegamento naturale tra largo 2 Giugno, i parchi futuri e il sistema delle lame e dei cunei verdi della campagna periurbana barese.
L’iniziativa prevede anche l’ampliamento delle piste ciclabili esistenti lungo l’asse stradale, favorendo una mobilità dolce e sostenibile. La creazione di questo corridoio ecologico punta a integrare il tessuto urbano con elementi naturali, favorendo la biodiversità e mitigando gli effetti del cambiamento climatico.
La proposta è in linea con gli obiettivi del bando regionale, che promuove la deimpermeabilizzazione dei suoli e interventi di greening urbano per contrastare il degrado ambientale. Gli alberi, in questo contesto, non sono solo elementi decorativi ma strumenti attivi di miglioramento della salute pubblica e del benessere collettivo.
A livello finanziario, il progetto stima una copertura di 1 milione di euro da parte della Regione Puglia, mentre i restanti 300mila euro saranno a carico del Comune di Bari. Una sinergia istituzionale che mira a rendere la città un modello di sostenibilità urbana e rigenerazione ecologica.