Il Consiglio comunale di Bari ha approvato la delibera per l’acquisizione gratuita di 73.025 azioni di Acquedotto Pugliese SpA, pari allo 0,91% del capitale sociale, per un valore nominale di 376.809 euro.
Perché è un passaggio importante
Questa decisione rientra nel percorso previsto dalla legge regionale Puglia n. 14/2024, che stabilisce il trasferimento del 20% delle azioni di AQP dalla Regione ai Comuni pugliesi.
L’obiettivo finale è trasformare Acquedotto Pugliese in una società “in house” dei Comuni, cioè:
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interamente pubblica
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controllata direttamente dagli enti locali
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con gestione del servizio idrico senza ricorso al mercato
Cosa significa “società in house”
Con questa configurazione:
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i Comuni diventano proprietari e controllori diretti di AQP
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il servizio idrico resta pubblico al 100%
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si rafforza il principio dell’acqua come bene comune, con maggiore controllo su tariffe, investimenti e qualità del servizio
Il ruolo di Bari
Con l’approvazione della delibera, il Comune di Bari:
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entra ufficialmente nella compagine societaria di AQP
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contribuisce al raggiungimento della soglia del 20% di capitale in mano ai Comuni
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dà attuazione concreta alla normativa regionale