Il Ministero dell’Università e della Ricerca (Mur) ha recentemente distribuito nuove risorse per le borse di studio universitarie, con la Puglia che riceve 10 milioni di euro. Questi fondi provengono dalla revisione del Pnrr, approvata dal Consiglio dell’Unione Europea a novembre, e fanno parte di un investimento complessivo di 150 milioni di euro che verranno distribuiti tra le regioni italiane.
Il finanziamento per la Puglia
Nel dettaglio, alla Puglia sono stati destinati 10.892.195,14 euro, una somma significativa che contribuirà a sostenere gli studenti universitari meritevoli, soprattutto quelli provenienti da famiglie con minori possibilità economiche. Questo è il secondo anno consecutivo in cui l’Italia beneficia di fondi aggiuntivi europei per le borse di studio, consentendo una maggiore equità nell’accesso all’istruzione superiore.
Un passo importante per il diritto allo studio
Il ministro Anna Maria Bernini ha sottolineato l’importanza di queste risorse come “un investimento concreto sul futuro del Paese”. Le borse di studio, infatti, non solo aiutano gli studenti a proseguire il loro percorso accademico, ma contribuiscono anche a rendere l’università più accessibile e inclusiva per tutti, promuovendo l’equità tra gli studenti.
L’assegnazione delle risorse
Questi 10 milioni di euro si aggiungono ai fondi già previsti dal Fondo statale integrativo per le borse di studio (Fis), pari a circa 558 milioni di euro, che sono già stati interamente assegnati. In totale, con il contributo del Pnrr, il valore complessivo delle borse di studio universitarie per l’anno accademico 2025/2026 raggiunge 708 milioni di euro.