La prima edizione del premio di Laurea “Umberto Ruggiero” ha visto trionfare tre brillanti laureati del Politecnico di Bari, che si sono distinti per l’eccellenza delle loro tesi di laurea. Il riconoscimento, promosso dall’Associazione Termotecnica Italiana, Sezione di Puglia e Basilicata, è stato istituito per onorare la memoria di Umberto Ruggiero, storico presidente dell’associazione, e per stimolare giovani ingegneri e architetti a intraprendere il percorso della ricerca e dell’innovazione nel settore delle tecnologie termotecniche.
Un Premio Che Sostiene la Ricerca e l’Innovazione
L’obiettivo principale del premio, come sottolineato dal Politecnico di Bari, è premiare giovani talenti che si distinguono per le loro tesi di laurea, con un focus particolare su proposte sperimentali di alta qualità. Gli studenti premiati hanno ricevuto un incentivo di 1.500 euro ciascuno, oltre alla possibilità di presentare i propri lavori di ricerca in una sessione dedicata, durante la quale hanno avuto l’opportunità di illustrare i dettagli delle loro tesi tramite l’ausilio di slide esplicative.
Le Tesi Premiati: Innovazione e Sostenibilità al Centro
Ogni vincitore ha esplorato temi innovativi legati alla sostenibilità e alla transizione energetica, rispondendo così alle sfide globali del settore. Nicola Misceo, laureato in Ingegneria Energetica, ha centrato la sua ricerca sull’idrogeno come fonte energetica alternativa, con una tesi dal titolo “Indagine sperimentale sulle fiamme a getto di idrogeno originate da perdite da serbatoi in pressione”. Misceo ha analizzato come l’idrogeno, una delle principali soluzioni per la decarbonizzazione, possa essere gestito in modo sicuro in caso di incidenti, contribuendo alla ricerca sul miglioramento delle tecnologie per la transizione energetica.
Michele Gambacorta, anch’egli laureato in Ingegneria Energetica, ha focalizzato il suo lavoro sull’accumulo di energia termica, con un approccio innovativo che include l’uso del calcestruzzo per immagazzinare calore. La sua tesi, “Accumulo di energia termica nel calcestruzzo: approcci di progettazione numerico-sperimentale accoppiati”, esplora nuovi utilizzi del calcestruzzo per ottimizzare l’efficienza energetica e contribuire al miglioramento delle prestazioni termiche degli edifici.
Infine, Manuele Bartolomeo Porcelli, laureato in Ingegneria Meccanica, ha trattato il tema dell’iniezione diretta di idrogeno nei motori a combustione interna, con la tesi “Simulazioni CFD di un motore a combustione interna con iniezione diretta di idrogeno”. Il suo lavoro di ricerca si è concentrato sull’analisi delle possibili applicazioni dell’idrogeno nei motori tradizionali, esplorando come questa tecnologia possa contribuire alla riduzione delle emissioni inquinanti e all’efficienza energetica dei veicoli.