Un grave incidente si è verificato nella serata di martedì 18 novembre, quando un’auto è finita nelle acque del porto di Bari. A bordo del veicolo si trovava un uomo di 31 anni, cittadino albanese, che si stava dirigendo verso un traghetto attraccato in banchina. La prontezza dei soccorsi ha evitato conseguenze drammatiche, permettendo il recupero dell’automobilista prima che l’auto si inabissasse del tutto.
L’allarme è scattato immediatamente grazie alla segnalazione dell’incidente e alla presenza della Guardia costiera, che è intervenuta senza esitazione. L’uomo, rimasto bloccato sul tetto del mezzo in affondamento, è stato tratto in salvo dai militari, mentre l’auto stava lentamente sprofondando nelle acque del porto.
A supportare le operazioni sono giunti anche i vigili del fuoco, la Polizia Locale e il personale sanitario del 118, pronti a intervenire per qualsiasi emergenza aggiuntiva. L’intervento congiunto ha permesso di gestire la situazione in modo efficace, mettendo in sicurezza l’area e offrendo assistenza immediata all’uomo soccorso, che fortunatamente non ha riportato gravi ferite.
Secondo le prime ricostruzioni dell’incidente, la causa dell’impatto potrebbe essere stata una manovra errata eseguita in condizioni di scarsa visibilità, dovute alla forte pioggia. L’uomo si trovava in prossimità della banchina 7, da dove avrebbe dovuto imbarcarsi. Tuttavia, per cause ancora in fase di accertamento, avrebbe imboccato una direzione sbagliata, finendo in mare.
L’episodio ha destato forte preoccupazione tra gli operatori del porto, soprattutto per la dinamica rischiosa e l’orario in cui è avvenuto. Le autorità stanno ora analizzando le immagini delle telecamere e ascoltando le testimonianze per chiarire con precisione quanto accaduto.