Il consigliere comunale della Lega e vicepresidente della Commissione Sviluppo Economico, Giuseppe Carrieri, ha espresso forti perplessità riguardo le misure annunciate dal Comune di Bari in merito alla gestione del servizio taxi. Durante un’audizione con l’assessore Pietro Petruzzelli e il dirigente Michele Cassano, Carrieri ha denunciato le risposte insufficienti da parte dell’amministrazione comunale.
La situazione dei taxi in città
Secondo il consigliere, attualmente solo 18 taxi sono destinati al turno B (pomeridiano/serale, dalle 14 alle 2) per il trasporto passeggeri dall’aeroporto di Bari, a fronte di 52 taxi assegnati nello stesso turno per tutta la città, inclusi porto, stazione e alberghi. Carrieri sottolinea che la situazione è particolarmente critica in vista dell’estate, quando la domanda di trasporto cresce in maniera esponenziale, mettendo sotto pressione il servizio taxi.
Le nuove licenze e le previsioni poco chiare
L’accordo per 20 nuove licenze taxi per il turno B non ha, però, una tempistica chiara: Carrieri ha denunciato che non si sa quando queste licenze saranno effettivamente operative. Inoltre, sono state rilasciate solamente 15 licenze NCC (noleggio con conducente), ma non è ancora chiaro quante di esse siano effettivamente attive e operative. La situazione appare dunque paradossale, poiché Bari necessiterebbe urgentemente di un aumento dei mezzi di trasporto pubblici, in particolare nel periodo estivo, ma le risposte fornite dal Comune sembrano insufficienti.