Un progetto sperimentale per restituire fiducia, competenze e opportunità a chi è rimasto fuori dal mercato del lavoro. Si chiama “La Fatica” l’iniziativa promossa dal Comune di Bari nell’ambito della strategia “Bari Lavora”, con il sostegno economico del programma PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027. Il focus è chiaro: sostenere il reinserimento lavorativo di donne over 35 e uomini over 45 disoccupati o inattivi, attraverso tirocini retribuiti e percorsi formativi personalizzati.
La risposta del tessuto produttivo barese è stata sorprendentemente positiva. A maggio, infatti, sono 144 le imprese che hanno aderito al programma, rispetto alle sole 10 di novembre. Le aziende partecipanti sono principalmente SRL (51%), seguite da ditte individuali (28%), enti del terzo settore (12%) e cooperative. Quasi la metà di queste realtà (48%) impiega da 1 a 5 lavoratori, mentre il 21% non ha alcun dipendente. I profili più ricercati spaziano dagli impiegati amministrativi (23%) agli addetti alle vendite e operai (13%), includendo anche ruoli come segretari, comunicatori e banconisti.
A sei mesi dall’avvio dell’iniziativa, il primo bilancio registra numeri significativi. Sono 892 le candidature ricevute, di cui il 72% da donne e il restante 28% da uomini. Finora sono 309 i colloqui di selezione effettuati e 76 i tirocini attivati (64 donne e 12 uomini). Le donne si concentrano principalmente nelle fasce d’età 50-54 anni (23%) e 45-49 anni (22%), mentre tra gli uomini prevalgono gli over 55. Sul piano formativo, il diploma è il titolo più diffuso tra entrambi i generi, seguito dalla laurea per le donne e dalla licenza media per gli uomini.
Il progetto prevede un tirocinio di sei mesi con una borsa lavoro di 800 euro al mese, a cui si affianca una dote formativa fino a 1.000 euro per acquisire nuove competenze. Questo accompagnamento è reso possibile grazie ai servizi del job center comunale Porta Futuro, che si occupa di orientamento, selezione e matching tra candidati e imprese.
Secondo il sindaco Vito Leccese, l’obiettivo è chiaro: “Non è mai troppo tardi per rimettersi in gioco. ‘La Fatica’ è molto più di una misura lavorativa: parla di dignità, fiducia e di futuro condiviso”. Aggiunge Nicola Amoruso, consigliere delegato per le politiche di inclusione: “I dati dimostrano che stiamo intercettando un bisogno reale. Investiamo su persone spesso invisibili, offrendo strumenti concreti per riattivarsi”.
Infine, il Comune di Bari invita cittadini e aziende interessate a consultare l’avviso completo sul sito ufficiale del job center: www.portafuturobari.it, dove sono disponibili tutte le informazioni relative a requisiti, modalità di candidatura e opportunità di inserimento.