Con l’ultimo aggiornamento della circolare INPS del 3 maggio 2024, n. 59, vengono chiariti i requisiti e la decorrenza della pensione anticipata tramite l’Opzione donna. Questo regime consente alle lavoratrici di ritirarsi anticipatamente dal mondo del lavoro rispetto all’età pensionabile standard.
Opzione donna, in vigore dal 2019, si rivolge alle lavoratrici che soddisfano specifici requisiti contributivi e anagrafici. Per l’anno 2024, le condizioni richieste sono una anzianità contributiva di almeno 35 anni e un’età minima di 61 anni, requisiti che devono essere maturati entro il 31 dicembre 2023. Un vantaggio notevole è offerto alle madri, che possono vedersi ridurre l’età richiesta di un anno per ogni figlio, fino a un massimo di due anni.
Oltre ai requisiti principali, esistono condizioni alternative per accedere a questa forma di pensionamento anticipato. Le lavoratrici possono qualificarsi anche se assistono un familiare disabile grave da almeno sei mesi o se hanno una capacità lavorativa ridotta al 74% come attestato da una commissione medica. Inoltre, specifiche agevolazioni sono previste per le lavoratrici licenziate o impiegate in aziende in crisi, le quali possono accedere all’Opzione donna con 59 anni d’età e 35 anni di contributi.
La pensione anticipata Opzione donna decorre dal 1° febbraio 2024 per dipendenti e autonome, mentre dal 2 gennaio 2024 per le lavoratrici dipendenti di forme esclusive. Le domande possono essere presentate tramite il sito dell’INPS, patronati, o telefonicamente attraverso il Contact Center Integrato.