Il centrodestra di Bari ha presentato in Comune una proposta per l’istituzione di zone rosse in alcune aree sensibili della città, con l’obiettivo di contrastare la presenza di soggetti con precedenti penali o atteggiamenti molesti.
L’annuncio è avvenuto alla vigilia della scadenza della seconda ordinanza anti-movida molesta nell’Umbertino, in vigore fino al 15 gennaio. Le zone individuate nel documento includono Piazza Moro, Piazza Umberto, Piazza del Ferrarese, Corso Vittorio Emanuele, l’Umbertino e un’area di Via Posca a Poggiofranco. Si tratta di luoghi particolarmente frequentati, ma anche teatro di episodi di violenza, spaccio e presenza di parcheggiatori abusivi.
Il consigliere comunale Fabio Romito ha spiegato che la proposta mira a potenziare il presidio del territorio seguendo le linee guida del governo: “A differenza delle ordinanze generali, questo strumento permetterebbe di allontanare direttamente un condannato per spaccio, senza bisogno di un’iscrizione al registro delle indagini.”
Anche Giuseppe Carrieri (Forza Italia) ha sottolineato l’importanza della sicurezza per la città, definendola una priorità assoluta. Dello stesso parere Antonio Ciaula (Fratelli d’Italia), che ha citato un’inchiesta secondo cui Bari sarebbe al 33° posto in Europa e al 5° in Italia per percezione di insicurezza.
Carlo Patruno (Romito Sindaco) ha ribadito la necessità di tutelare i cittadini onesti, garantendo loro la possibilità di vivere il centro in tranquillità: “Chiunque passeggi in Piazza Moro la sera può constatare il problema con i propri occhi.”
La proposta del centrodestra si inserisce nel dibattito sulla sicurezza urbana, sollevando questioni legate alla gestione degli spazi pubblici e al contrasto della criminalità diffusa. Resta da vedere se l’amministrazione comunale accoglierà il piano o se proporrà soluzioni alternative.