Vigili del fuoco celebrati a Bari per l’87° anniversario

Sede aperta ai cittadini, dimostrazioni operative e memoria dei caduti per ricordare la nascita del Corpo nazionale

A ottantasette anni dall’istituzione del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, il Comando provinciale di Bari ha promosso una giornata speciale dedicata alla cittadinanza, trasformando la sede centrale di via Topputi 52 in un luogo di incontro, approfondimento e condivisione. L’iniziativa ha consentito a famiglie, appassionati e curiosi di entrare nel cuore operativo del presidio barese, osservando da vicino uomini, mezzi e specializzazioni che ogni giorno garantiscono la sicurezza del territorio.

La ricorrenza affonda le sue radici nel 27 febbraio 1939, data in cui il Regio Decreto n. 333 sancì ufficialmente la nascita del Corpo nazionale. Un passaggio storico che ha segnato l’avvio di un’organizzazione strutturata e coordinata su scala nazionale, chiamata a gestire emergenze di diversa natura e complessità. Nel corso degli anni, il Corpo ha ampliato competenze e ambiti di intervento, adattandosi ai mutamenti sociali e tecnologici e consolidando un modello operativo fondato su rapidità, professionalità e presenza capillare.

Durante la giornata celebrativa, particolare attenzione è stata dedicata alla memoria. La deposizione di una corona in onore dei vigili del fuoco caduti in servizio ha rappresentato uno dei momenti più solenni dell’evento. Un gesto simbolico ma carico di significato, volto a ricordare chi ha perso la vita nell’adempimento del proprio dovere, testimoniando il valore e il senso di responsabilità che contraddistinguono il Corpo.

Subito dopo, il nucleo Speleo Alpino Fluviale (Saf) ha dato prova delle proprie capacità tecniche con la spettacolare calata della bandiera italiana dal castello di manovra, un’immagine suggestiva che ha unito competenza operativa e forte richiamo ai valori istituzionali. L’esibizione ha messo in luce l’elevato livello di addestramento richiesto per operare in scenari complessi, come ambienti impervi, grotte, corsi d’acqua o contesti urbani difficilmente accessibili.

L’approfondimento storico e organizzativo è stato al centro dell’intervento del comandante provinciale, ingegner Cavaliere, che ha ripercorso l’evoluzione del Corpo nazionale, soffermandosi sulle specializzazioni attive anche nel territorio barese. Dalla gestione degli incendi agli interventi di soccorso tecnico urgente, fino alle operazioni in contesti ad alto rischio, il dispositivo di emergenza si articola in una struttura coordinata e altamente specializzata. Il quadro illustrato ha evidenziato la complessità delle attività quotidiane svolte dal personale, chiamato a intervenire in situazioni spesso imprevedibili.

A completare il focus operativo, il primo dirigente, ingegner Quinto, ha presentato una panoramica degli interventi più rilevanti effettuati negli ultimi anni in provincia di Bari. Incidenti stradali, incendi industriali e domestici, calamità naturali e operazioni di soccorso a persone in difficoltà rappresentano solo una parte delle attività affrontate. La prontezza di intervento e la specificità delle competenze tecniche si confermano elementi centrali nel garantire un servizio efficace alla popolazione, sintetizzato nel principio operativo di essere sempre presenti “lì dove serve”.

Accanto ai momenti istituzionali e informativi, l’evento ha riservato ampio spazio alla divulgazione. Nei piazzali della sede sono stati allestiti stand espositivi con mezzi e attrezzature in dotazione ai reparti specializzati. I visitatori hanno potuto osservare da vicino dispositivi di protezione individuale, strumenti di soccorso e automezzi utilizzati negli interventi, comprendendo in modo concreto la varietà e la complessità delle operazioni svolte.

Grande partecipazione si è registrata soprattutto tra i più piccoli, protagonisti del percorso ludico-educativo “Pompieropoli”, curato dall’Associazione nazionale vigili del fuoco. Attraverso attività motorie e prove simboliche di intervento, i bambini hanno potuto avvicinarsi al mondo dei pompieri in modo coinvolgente e formativo. Un’esperienza pensata per trasmettere cultura della sicurezza e senso civico, facendo vivere ai partecipanti l’emozione di sentirsi parte, anche solo per un giorno, della grande famiglia dei vigili del fuoco.

La giornata barese ha così rappresentato non solo una celebrazione storica, ma anche un’occasione di trasparenza e dialogo con la comunità. Aprire le porte della caserma ha significato mostrare da vicino il lavoro silenzioso e costante che sostiene la sicurezza collettiva, rafforzando il legame tra istituzione e territorio.

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