Nonostante gli sforzi per migliorare l’ambiente urbano, Bari si trova ancora al di sotto della media regionale per quanto riguarda la presenza di verde pubblico. Secondo i dati Istat, l’analisi condotta da Coldiretti Puglia evidenzia una situazione che preoccupa, soprattutto in un contesto di crescente emergenza climatica. La città pugliese è in ritardo nel garantire ai suoi residenti una quantità sufficiente di spazi verdi, essenziali per contrastare il riscaldamento globale, l’inquinamento e le ondate di calore che ormai caratterizzano le estati italiane.
Puglia e verde urbano: una carenza che colpisce anche Bari
In media, la Puglia offre 10 metri quadrati di verde urbano per ogni residente, ma Bari si colloca appena al di sotto con soli 9,6 metri quadri pro-capite. Sebbene questo dato non sia tra i peggiori della regione (Foggia, per esempio, si ferma a 9,4 metri quadri), rappresenta comunque una carenza significativa se si considera l’importanza di avere più spazi verdi in una città sempre più densamente popolata. Bari conta circa 315.000 abitanti, ma il numero di alberi per 100 residenti è di soli 9,7, una cifra che risulta ben inferiore rispetto a quella di altre città pugliesi come Taranto (10,9 alberi per 100 residenti) e Lecce (20,7 alberi per 100 residenti).
Il ruolo dei parchi urbani nel migliorare la qualità dell’aria e abbattere il caldo
Nonostante la carenza di alberi rispetto alla densità abitativa, Bari vanta il numero assoluto più alto di alberi in Puglia, con oltre 30.000 esemplari censiti. Tuttavia, questa cifra, purtroppo, non basta a garantire una copertura adeguata per la popolazione. La città trova parziale compensazione nell’ampia presenza di parchi urbani, che coprono il 26,9% delle aree verdi (molto più della media regionale, che è del 15,2%). Questi spazi verdi svolgono un ruolo cruciale nel miglioramento del microclima cittadino, fungendo da “condizionatori naturali” in grado di abbassare la temperatura circostante di 1-3 gradi, un vantaggio fondamentale per mitigare gli effetti del riscaldamento globale.
Gli alberi: alleati per la salute e il benessere urbano
Oltre a migliorare la qualità dell’aria, gli alberi e gli spazi verdi in città hanno anche benefici sulla salute mentale e cognitiva, soprattutto nei bambini, contribuendo a creare un ambiente più sano. In una città con una crescente urbanizzazione e costruzione di “cemento”, la presenza di piante è fondamentale per ridurre la temperatura e migliorare la qualità della vita degli abitanti. È ormai chiaro che gli alberi non sono solo una risorsa estetica, ma un elemento essenziale per la sostenibilità delle aree urbane.