Nella recente edizione del Center for World University Rankings (Cwur) 2024, due istituzioni accademiche baresi si sono ritagliate uno spazio tra oltre 21mila università analizzate a livello globale. I risultati confermano il momento positivo per l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, che migliora la propria performance, mentre il Politecnico di Bari segna un arretramento rispetto allo scorso anno.
Università di Bari in salita
L’Uniba si è classificata al 446esimo posto nel mondo, guadagnando due posizioni rispetto al 2023. Si tratta di un risultato rilevante anche a livello nazionale: l’ateneo barese è infatti diciottesimo in Italia. Ancora più significativo il dato europeo: la 179esima posizione continentale evidenzia un buon piazzamento tra le università del Vecchio Continente.
Il miglioramento nella classifica è attribuito a fattori chiave come la qualità della formazione, la competitività della ricerca scientifica e la presenza accademica internazionale, indicatori sui quali il Cwur fonda le sue valutazioni.
Politecnico di Bari in flessione
Situazione diversa per il Politecnico di Bari (Poliba), che invece perde dieci posizioni, collocandosi al 942esimo posto mondiale. A livello nazionale il Poliba è ora al 44esimo posto, mentre nella graduatoria europea scivola al 355esimo.
Pur rimanendo tra le prime mille università mondiali, il calo di posizioni potrebbe suggerire la necessità di un rilancio nella produzione scientifica e nella visibilità internazionale, fattori che pesano molto nel ranking Cwur.
Il contesto italiano e mondiale
La classifica è dominata, a livello globale, dai colossi accademici statunitensi: Harvard, MIT e Stanford guidano la top 3. Per quanto riguarda l’Italia, La Sapienza di Roma si conferma l’ateneo più forte, al 125esimo posto globale, seguita da Padova (178°) e la Statale di Milano (191°).