Uniba assegna 20 borse di studio a studenti rifugiati

L’ateneo pugliese conquista il primato nazionale nel progetto MUR-CRUI per il sostegno agli studenti con protezione internazionale

L’Università di Bari si distingue a livello nazionale per l’accoglienza e l’inclusione degli studenti rifugiati, ottenendo il maggior numero di borse di studio assegnate a un singolo ateneo per l’anno accademico 2025-2026. Sono venti gli studenti titolari di protezione internazionale che beneficeranno delle borse finanziate dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), in collaborazione con la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI).

Il rettore Roberto Bellotti ha espresso soddisfazione per il risultato, sottolineando come l’iniziativa contribuisca a favorire l’integrazione sociale e culturale degli studenti: “Siamo orgogliosi di accogliere questi ragazzi e ragazze nel nostro Ateneo, offrendo loro il supporto necessario per un percorso coerente con la loro storia e con i principi della protezione internazionale.”

Gli studenti selezionati provengono da diversi Paesi, riflettendo la vocazione internazionale dell’università. Tredici appartengono alla comunità ucraina, mentre gli altri provengono da Afghanistan (4), Camerun (3), Iran (2), Palestina (1) e Guinea (1). Tra i beneficiari, 13 stanno seguendo corsi di laurea triennale e 7 sono iscritti a lauree magistrali.

Il successo ottenuto da Uniba è frutto di un lavoro costante sull’internazionalizzazione, sostenuto da investimenti in collaborazioni europee e programmi di mobilità. L’ateneo ha puntato su strategie che favoriscono l’incontro tra culture diverse, offrendo opportunità di formazione e crescita professionale a studenti di ogni provenienza.

Dal febbraio 2023, è attiva anche la procedura per il riconoscimento e la valutazione autonoma dei titoli di studio stranieri. Questa innovazione ha permesso al Centro per l’Apprendimento Permanente di ricevere, nello stesso anno, il prestigioso ‘Diversity Award’ assegnato dalla rete europea Eucen, in riconoscimento dell’impegno per l’inclusione accademica.

L’accoglienza degli studenti rifugiati è ormai parte integrante della missione di Uniba. Tra i casi più significativi spicca quello di una studentessa afghana, laureatasi nel 2025 in Relazioni internazionali, e dei due giovani africani arrivati grazie al progetto “Unicore” promosso dall’Unhcr. Questi percorsi dimostrano l’impatto concreto delle politiche universitarie inclusive, capaci di trasformare esperienze di fuga e difficoltà in opportunità di riscatto e valorizzazione del talento.

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