Ieri sera la circolazione ferroviaria sulla linea Foggia-Bari ha subito un’interruzione a causa dell’investimento di una persona nei pressi della stazione di Trani. L’episodio ha provocato lo stop dei treni poco dopo le 19.40, generando disagi lungo una delle tratte più frequentate della regione.
Secondo le prime informazioni disponibili, un uomo sarebbe stato investito da un convoglio e avrebbe riportato ferite. Il ferito è stato trasportato in ospedale per ricevere le cure necessarie, mentre sul posto sono intervenute le autorità competenti per avviare le verifiche sull’accaduto.
Per consentire lo svolgimento degli accertamenti, la circolazione ferroviaria è stata sospesa. La Polizia ferroviaria e l’Autorità giudiziaria hanno avviato le indagini per ricostruire la dinamica dell’episodio e chiarire le circostanze dell’investimento. Al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli e non è ancora chiaro se si sia trattato di un incidente o di un altro tipo di evento.
Durante l’interruzione della circolazione, numerosi convogli sono rimasti fermi lungo la linea o hanno accumulato ritardi considerevoli. La circolazione è stata ripristinata soltanto intorno alle 21.15, dopo quasi due ore di stop necessarie per completare le verifiche e garantire le condizioni di sicurezza per la ripresa del traffico ferroviario.
Le conseguenze per i viaggiatori sono state inevitabili. Diversi treni hanno registrato ritardi fino a 90 minuti, mentre altri sono stati cancellati o hanno subito limitazioni di percorso. La situazione ha creato disagi sia per i pendolari sia per chi stava affrontando viaggi di lunga percorrenza.
Al termine delle operazioni di verifica e dopo l’autorizzazione delle autorità presenti sul posto, i treni hanno gradualmente ripreso a circolare. Tuttavia, gli effetti dei ritardi si sono protratti anche nelle ore successive, mentre il servizio tornava progressivamente alla normalità.