Tre candidati baresi sono stati giudicati “impresentabili” dalla Commissione Antimafia in vista delle prossime elezioni comunali in Puglia. La Commissione ha reso noti oggi i nomi, sulla base delle verifiche effettuate in conformità al codice di autoregolamentazione.
Due dei candidati appartengono rispettivamente a schieramenti di centrodestra e centrosinistra e sono in corsa per la carica di consigliere municipale.
Il terzo candidato barese indicato dalla Commissione è della lista Agorà per il Consiglio comunale, anch’egli a sostegno di Romito. Telegrafo ha riportato una condanna in primo grado per bancarotta fraudolenta, attualmente pendente in Appello.
In merito al candidato di centrosinistra, l’ufficio stampa di Leccese ha diffuso una nota nella quale si precisa che il candidato, su richiesta del coordinatore della lista, si è autosospeso dalla competizione elettorale dell’8 e 9 giugno, rinunciando alla candidatura e invitando i suoi elettori a non votarlo. Ha spiegato che, non trattandosi di un reato contro la pubblica amministrazione, aveva erroneamente ritenuto che la notizia non fosse di interesse, considerando che riguarda fatti privati legati alla sua vita lavorativa. Ha affermato che avrà modo di chiarire la sua posizione in giudizio. La nota specifica inoltre che, dai documenti presentati al momento della candidatura, in particolare dal certificato del casellario giudiziale, non risultava alcun indizio del rinvio a giudizio, trattandosi di un mero atto processuale ancora da accertare e non di una condanna.
Questa vicenda evidenzia l’importanza delle verifiche della Commissione Antimafia nel garantire la trasparenza e l’integrità delle elezioni comunali.