Ieri mattina nel piccolo comune di Lucinasco, in provincia di Imperia, un autotrasportatore di 56 anni, Francesco Ventrella, residente a Turi (Bari) e titolare di un’impresa di trasporti, ha perso la vita dopo essere stato travolto da un rimorchio mentre si trovava all’interno di un oleificio.
Secondo quanto ricostruito dai primi rilievi, l’uomo aveva appena terminato la consegna di un carico di olive. Durante le operazioni successive, mentre cercava di riagganciare il rimorchio al proprio mezzo pesante, è stato colpito e schiacciato dal rimorchio stesso, che si sarebbe mosso improvvisamente. Il tragico impatto non gli ha lasciato scampo.
I soccorsi sono stati immediati, ma al loro arrivo i sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco e i carabinieri, che hanno messo in sicurezza l’area e avviato gli accertamenti di rito. La Procura di Imperia ha aperto un fascicolo per chiarire le dinamiche esatte dell’incidente e verificare eventuali responsabilità.
L’episodio riporta l’attenzione su un problema sempre più urgente e drammatico: l’elevato numero di morti bianche che continuano a verificarsi in Italia, spesso legate alla mancanza di adeguate misure di sicurezza nei luoghi di lavoro o a dinamiche che sfuggono al controllo in pochi istanti.
La tragedia di Lucinasco si aggiunge a una lunga scia di episodi simili registrati negli ultimi mesi nella provincia di Bari, da cui proveniva la vittima. Solo pochi giorni prima, un altro incidente sul lavoro aveva provocato il grave ferimento di un operaio in un pastificio di Corato. A fine luglio, un 54enne era deceduto a Modugno, cadendo da un ponteggio alto cinque metri in un cantiere. Nel mese di agosto, invece, un 46enne aveva perso la vita a Valenzano durante il montaggio di luminarie in occasione della festa patronale di San Rocco.
L’elenco degli infortuni sul lavoro è lungo e doloroso, e mostra con evidenza la necessità di rafforzare i controlli, investire in formazione e promuovere una cultura della prevenzione più diffusa e radicata.