Nelle tarda serata dell’8 aprile, un movimento tellurico di magnitudo 4.5 Richter ha scosso la regione di Etolia-Acarnania, nell’ovest della Grecia, a una profondità di 29 km. Le misurazioni effettuate dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) confermano la natura e l’intensità del sisma, che non ha fortunatamente causato danni a persone o strutture.
Curiosamente, l’evento sismico non è rimasto confinato entro i confini greci. Echi di questa scossa sono stati distintamente avvertiti anche in Italia, in particolare nelle regioni della Puglia e della Calabria, sollevando preoccupazioni e interrogativi tra gli abitanti. Nonostante l’apprensione iniziale, le autorità locali hanno rassicurato la popolazione confermando l’assenza di danni e feriti.