Il 4 febbraio è stato avviato un progetto congiunto tra il Politecnico di Bari e la Guardia di Finanza, volto a rafforzare il legame tra ricerca accademica e attività istituzionali. Il partenariato coinvolge il Comando Regionale Puglia, in particolare il Reparto Operativo Aeronavale di Bari, e due gruppi di ricercatori dell’Ateneo barese.
Il progetto si articola su due direttrici principali. La prima riguarda la transizione energetica nel settore marittimo, con un’indagine preliminare sull’utilizzo dell’idrogeno come carburante per le unità navali del Corpo. Questo studio di fattibilità punta a valutare l’efficacia e la sostenibilità dell’installazione di motori a idrogeno sulle imbarcazioni della Guardia di Finanza, in linea con le politiche di decarbonizzazione e riduzione delle emissioni. Una prospettiva che, se validata, potrebbe trasformare le modalità operative delle forze dell’ordine in mare, rendendole più compatibili con gli obiettivi ambientali nazionali ed europei.
Parallelamente, la seconda linea progettuale si concentra sull’applicazione dell’intelligenza artificiale all’analisi dei dati di telerilevamento. I ricercatori stanno lavorando allo sviluppo di sistemi intelligenti capaci di processare, interpretare e valorizzare le informazioni raccolte dalle piattaforme aeree del Corpo. Questa componente sperimentale mira a rafforzare le capacità di monitoraggio del territorio, ottimizzando la gestione e l’utilizzo dei dati per fini operativi, come il controllo delle coste, la lotta ai traffici illeciti o il contrasto agli incendi boschivi.
Il coordinamento scientifico del progetto è affidato a figure di rilievo sia accademiche che istituzionali. Per il Politecnico di Bari, il punto di riferimento sarà il prorettore vicario Michele Ruta, mentre per la Guardia di Finanza il responsabile sarà il generale di brigata Armando Franza, comandante del Reparto Operativo Aeronavale di Bari.
Alla presentazione ufficiale dell’iniziativa, tenutasi presso il Politecnico, hanno partecipato il rettore Umberto Fratino e il generale di divisione Guido Mario Geremia, comandante regionale della Guardia di Finanza per la Puglia. L’incontro ha segnato l’avvio di un’intesa che ambisce a coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e sicurezza nazionale, promuovendo una sinergia virtuosa tra mondo accademico e istituzioni.