Stereotipi di genere e il loro superamento attraverso il gioco: il progetto Archetipə Ribelli

Realizzato dall'Aps Univox, il mazzo di carte Archetipə Ribelli è frutto di un laboratorio che ha visto protagonisti gli studenti del Liceo Socrate

Un’idea innovativa per combattere gli stereotipi di genere si trasforma in un gioco educativo: il mazzo di carte Archetipə Ribelli, un’iniziativa che coinvolge i giovani in un percorso di consapevolezza e riflessione. Realizzato dall’Aps Univox, il mazzo è frutto di un laboratorio che ha visto protagonisti gli studenti del Liceo Socrate, con l’obiettivo di sfidare pregiudizi radicati e promuovere una cultura di parità e rispetto.

Il mazzo di carte: un’arma contro gli stereotipi

Le carte del mazzo non sono solo un gioco, ma anche un potente strumento educativo. Ogni carta combina frasi che sfidano stereotipi di genere con illustrazioni che enfatizzano il messaggio. Ad esempio, una carta rappresenta una ragazza che cammina di notte per strada, con il commento “Una ragazza non dovrebbe uscire da sola”. Accanto a essa, una carta che ribalta la visione: “La sicurezza si costruisce, educando al rispetto, non ponendo dei limiti”. Altre carte trattano temi come l’amore sano e il rispetto, opponendosi a concetti di possesso e controllo.

Un progetto che nasce dai giovani per i giovani

Il mazzo Archetipə Ribelli è stato creato attraverso un laboratorio sugli stereotipi di genere che ha coinvolto gli studenti del Liceo Socrate. Durante gli incontri con psicologi, avvocati ed esperti, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di riflettere su convinzioni e pregiudizi ancora presenti nelle loro vite quotidiane. Le frasi che ora compongono il mazzo sono state scritte proprio dai giovani partecipanti, con l’intento di trasmettere messaggi di parità e di inclusione.

Il progetto e il suo impatto sociale

Questo progetto è stato finanziato grazie al bando ‘Futura-La Puglia per la Parità 2025’, promosso dalla Regione Puglia e realizzato in collaborazione con il Centro per i Servizi al Volontariato San Nicola. La presidente dell’Aps Univox, Serena De Sandi, spiega come il mazzo e il laboratorio abbiano offerto ai partecipanti l’opportunità di esplorare e sfidare gli stereotipi di genere ancora molto radicati. Il lavoro di sensibilizzazione ha avuto anche il merito di coinvolgere esperti di diversi settori, creando un ambiente di apprendimento dinamico e interattivo.

Disponibilità del mazzo e finalità sociali

I mazzi di carte Archetipə Ribelli sono attualmente in vendita, con una tiratura limitata di 100 copie, il cui ricavato contribuirà a finanziare futuri progetti educativi e sociali dell’Aps Univox. “Tutto il denaro raccolto sarà destinato a nuove iniziative”, afferma Serena De Sandi. In vista di febbraio, l’idea è di stampare altre copie, che potranno essere acquistate direttamente in sede o durante eventi organizzati dall’associazione, con una donazione. Un modo per rendere questo strumento educativo accessibile a tutti, contribuendo allo stesso tempo a sensibilizzare sempre più persone sui temi della parità di genere.

Il Memory che cambia il mondo

Come nel gioco del Memory, per vincere bisogna ricordare e abbinare le carte. Ma qui, il vero obiettivo è andare oltre la memoria visiva: si tratta di allenare la mente a riconoscere e sfidare gli stereotipi di genere che influenzano ancora troppo spesso le nostre vite. Ogni partita diventa così un’opportunità per mettere in discussione e rivedere convinzioni che appartengono al passato, promuovendo valori di uguaglianza, rispetto e libertà.

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