A Bari proseguivano le attività di controllo sugli immobili popolari, con un intervento mirato nel quartiere Japigia che ha portato al sequestro di un appartamento Arca Puglia situato in via Guglielmo Appulo 43. L’azione, disposta dalla Procura, si inseriva in un piano più ampio volto a contrastare fenomeni di illegalità legati all’occupazione abusiva di alloggi pubblici.
Sul posto erano presenti carabinieri, agenti della polizia, personale della polizia locale e operatori dell’Asl Bari, impegnati nelle operazioni di sgombero. L’intervento riguardava un nucleo familiare composto da cinque persone, coinvolto direttamente nel provvedimento esecutivo.
Secondo quanto emerso dalle verifiche, l’abitazione risultava occupata dalla famiglia di Umberto Lafirenze, 36enne con precedenti penali, attualmente detenuto. L’uomo stava scontando due diverse condanne, entrambe legate a procedimenti giudiziari recenti: una derivata dall’indagine denominata “Codice Interno” del 2024 e l’altra collegata all’operazione “Vortice-Maestrale”.
L’operazione condotta a Japigia non rappresentava un episodio isolato, ma faceva parte di una strategia più articolata della Procura di Bari. L’obiettivo principale era quello di intervenire su occupazioni abusive riconducibili a contesti criminali, spesso considerate strumenti di controllo del territorio o forme di gestione illegale degli immobili pubblici.
Negli ultimi mesi, le autorità avevano intensificato le verifiche sugli alloggi popolari, con particolare attenzione alle situazioni sospette o segnalate. In questo contesto, l’azione coordinata delle forze dell’ordine mirava a ripristinare la legalità e garantire una corretta assegnazione delle abitazioni, tutelando al tempo stesso i cittadini aventi diritto.