Scoprire l’Italia segreta: tornano le Giornate FAI d’autunno 2025

Nel weekend dell'11 e 12 ottobre, oltre 700 luoghi nascosti aprono al pubblico in 350 città italiane per celebrare i 50 anni del FAI

Più di 700 siti straordinari, solitamente chiusi al pubblico, verranno aperti eccezionalmente sabato 11 e domenica 12 ottobre in occasione della quattordicesima edizione delle Giornate FAI d’Autunno, uno degli appuntamenti culturali più attesi nel panorama nazionale. L’iniziativa coinvolgerà 350 città in tutta Italia, offrendo l’opportunità di scoprire un patrimonio nascosto, fatto di arte, storia e natura.

L’evento è organizzato dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS, che quest’anno celebra i suoi cinquant’anni di attività, portando avanti con forza la sua missione: valorizzare e tutelare il patrimonio culturale e paesaggistico italiano, grazie anche all’instancabile impegno di migliaia di volontari e alla partecipazione attiva dei cittadini.

Le Giornate FAI d’Autunno rappresentano un progetto di educazione civica e culturale diffuso, costruito intorno a una rete capillare di Delegazioni e Gruppi FAI territoriali. I giovani volontari saranno protagonisti delle visite guidate e dei percorsi narrativi, offrendo un’occasione unica per avvicinarsi a luoghi inaccessibili o poco conosciuti.

I luoghi da non perdere in Puglia

Anche la Puglia sarà protagonista con numerose aperture eccezionali. Tra i luoghi più significativi visitabili nella provincia di Bari:

  • Palazzo della Provincia – Bari
    Un imponente edificio del 1932 affacciato sul Lungomare Nazario Sauro. Caratterizzato da un’elegante facciata in pietra di Trani e arredi storici, ospita la Pinacoteca e le sale istituzionali del Consiglio Metropolitano. Agli iscritti FAI sarà riservato l’accesso ad ambienti normalmente non visitabili, come lo studio del Sindaco Metropolitano.

  • Chiesa della Madonna della Catena – Locorotondo
    Situata in un’area un tempo rurale, la chiesa poggia su una cappella ipogea risalente al Cinquecento, legata a una leggenda locale. L’intero complesso, in pietra a vista, è un affascinante esempio di devozione popolare e architettura sacra, recentemente incluso tra i “Luoghi del Cuore” 2024 del FAI.

  • Borgo medievale – Mola di Bari
    Un centro storico ricco di stratificazioni storiche, da insediamenti greci e romani al dominio angioino. Il borgo conserva la chiesa matrice rinascimentale e il castello aragonese. Inserito nell’Itinerario europeo delle Giornate FAI, ha beneficiato di fondi europei per il recupero e la valorizzazione del patrimonio locale.

  • Stabilimento enologico De Laurentis – Santeramo in Colle
    Un’imponente struttura ottocentesca, dalle forme ispirate a una residenza nobiliare francese, costruita nel 1882 per la produzione vinicola. Le cisterne in cristallo di Boemia e i tini in rovere raccontano un sogno industriale interrotto troppo presto, lasciando un edificio affascinante e intriso di memoria.

Visitare i luoghi aperti dal FAI non è solo una scoperta culturale: è un atto concreto di partecipazione civica. Attraverso le donazioni e le iscrizioni alla Fondazione, ogni cittadino può contribuire alla salvaguardia del patrimonio comune.

L’elenco completo delle aperture in Puglia e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale delle Giornate FAI:
👉 www.giornatefai.it

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