Santeramo, malore in strada e coltello sequestrato dalla polizia locale

Intervento congiunto di sanitari e agenti in corso Tripoli, dove un uomo in stato di ebbrezza è stato denunciato per porto abusivo di arma e ubriachezza molesta

Nel tardo pomeriggio di venerdì 6 febbraio, le sirene di un’ambulanza hanno richiamato l’attenzione dei residenti di corso Tripoli, a Santeramo in Colle. A richiedere il supporto delle forze dell’ordine era stato il personale del 118, intervenuto per soccorrere un uomo colto da un improvviso malore in strada. Secondo le prime informazioni raccolte sul posto, l’episodio sarebbe stato preceduto da un acceso diverbio verbale e il malessere potrebbe essere stato collegato a un eccessivo consumo di alcol.

La presenza degli agenti della polizia locale si è resa necessaria per garantire la sicurezza durante le operazioni di soccorso, anche alla luce di precedenti comportamenti attribuiti al soggetto. Una volta giunti sul luogo dell’intervento, gli operatori hanno avviato le consuete verifiche, ascoltando i testimoni e procedendo all’identificazione dell’uomo, risultato residente in un altro comune della provincia di Bari.

Dagli accertamenti è emerso che il soggetto fosse già noto alle forze dell’ordine per diversi precedenti, tra cui episodi legati al porto di armi od oggetti atti a offendere. Proprio durante il controllo, un dettaglio non è passato inosservato: dalla tasca dell’uomo fuoriusciva chiaramente il manico di un coltello, circostanza che ha immediatamente insospettito gli agenti.

A quel punto è scattata la perquisizione personale. L’attività di controllo ha consentito di rinvenire un coltello da disosso della lunghezza complessiva di circa 22 centimetri. L’arma è stata prontamente sequestrata e posta sotto sequestro penale, come previsto dalla normativa vigente. Il ritrovamento ha aggravato la posizione dell’uomo, già in evidente stato di ebbrezza al momento dell’intervento.

Non si è trattato, tuttavia, di un episodio isolato. Secondo quanto riferito dagli operatori sanitari, lo stesso individuo sarebbe stato protagonista di un fatto analogo pochi giorni prima. In quell’occasione, dopo essere stato assistito dal personale del 118, avrebbe estratto un taglierino di grandi dimensioni, rendendo indispensabile l’intervento dei carabinieri per riportare la situazione sotto controllo. Un precedente che ha contribuito ad accrescere l’attenzione durante l’ultimo intervento.

Al termine delle operazioni, l’uomo è stato denunciato a piede libero per porto abusivo di oggetti atti a offendere. Inoltre, nei suoi confronti è stata contestata la violazione dell’articolo 688 del Codice penale, che disciplina il reato di ubriachezza molesta in luogo pubblico. La normativa prevede sanzioni per chi, in stato di manifesta alterazione alcolica, arrechi disturbo o metta a rischio la sicurezza propria e altrui.

L’intervento congiunto tra sanitari e polizia locale ha permesso di gestire la situazione senza ulteriori conseguenze per i presenti. L’episodio ha però riportato l’attenzione sull’importanza dei controlli sul territorio e sulla prevenzione di comportamenti potenzialmente pericolosi, soprattutto in contesti urbani frequentati.

La tempestività della segnalazione e il coordinamento tra i diversi servizi di emergenza hanno evitato che la situazione degenerasse, garantendo la tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza dei cittadini. Resta ora nelle mani dell’autorità giudiziaria la valutazione degli ulteriori sviluppi del caso.

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