Il cantiere sul litorale di San Girolamo è stato ufficialmente sospeso, a seguito di ripetute segnalazioni per la mancanza di adeguati presidi di sicurezza. Lo stop, deciso dal settore Impianti comunali e Aree Demaniali in accordo con l’amministrazione, riguarda i lavori di manutenzione straordinaria delle spiagge e, nello specifico, l’intervento di ripascimento e movimentazione della sabbia tra le diverse aree del lungomare.
La sospensione arriva dopo due precedenti interruzioni temporanee motivate dagli stessi problemi. Questa volta, però, la decisione appare definitiva: l’impresa esecutrice non completerà l’ultima fase prevista del progetto. Il Comune sta attualmente valutando i danni subiti e le azioni da intraprendere nei confronti dell’azienda, che non ha risposto alle sollecitazioni degli uffici tecnici sull’applicazione delle misure minime di sicurezza.
“La sicurezza delle persone viene prima di tutto, anche delle opere pubbliche”, ha dichiarato l’assessore alla Cura del territorio, Domenico Scaramuzzi, spiegando come i tecnici comunali abbiano più volte richiesto l’adeguamento delle condizioni di cantiere. Negli ultimi giorni, ai rischi per i lavoratori si sono aggiunti quelli per i frequentatori del lungomare e delle spiagge pubbliche, dove mancava qualsiasi tipo di tutela o barriera protettiva. La decisione è stata influenzata anche da recenti episodi gravi avvenuti altrove, come quello di Ravenna, dove una bagnante è rimasta ferita in un’area interessata da lavori analoghi.
Nonostante l’interruzione, l’amministrazione ha sottolineato come gran parte del programma sia stato completato in anticipo, con la finitura delle sezioni di spiaggia per cui erano previsti ciottoli e il rifacimento delle aree limitrofe: cordoli, vialetti pedonali e zone verdi sono già stati sistemati, restituendo un’immagine riqualificata a buona parte del lungomare.