L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale ha pubblicato il bando di gara per la progettazione esecutiva e l’avvio dei lavori del nuovo molo San Cataldo nel porto di Bari. Si tratta di un’opera da 39 milioni di euro, pensata per potenziare le infrastrutture a supporto della Guardia Costiera e allo stesso tempo valorizzare il comparto turistico legato alla nautica da diporto, in forte espansione.
Un progetto strategico per la logistica e il turismo
L’intervento mira a riqualificare un’area portuale oggi sottoutilizzata, ampliando le attuali strutture del Molo San Cataldo, già sede logistica delle Capitanerie di Porto. In particolare, il progetto prevede:
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Tre nuovi punti di ormeggio per una lunghezza totale di circa 400 metri;
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33.000 mq di nuove superfici;
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Approfondimento dei fondali a -7 metri, con il dragaggio di oltre 88.000 m³ di materiale;
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Spazi condivisi tra la Guardia Costiera e l’approdo turistico, per l’ormeggio di yacht di grandi dimensioni;
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Piazzali e banchine moderni e funzionali collegati alla radice del molo.
Il progetto è stato avviato nel 2019 sotto la presidenza di Ugo Patroni Griffi, e ora riceve impulso grazie al lavoro coordinato dell’attuale commissario Vincenzo Leone, che ha definito l’opera “strategica, sostenibile e conforme all’uso duale delle infrastrutture portuali”, in linea con la normativa europea che promuove soluzioni integrate civili e militari.
Le risorse: tra sicurezza e sviluppo
Il quadro economico dell’intervento è così suddiviso:
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36 milioni provenienti dal Comando generale delle Capitanerie di Porto, nell’ambito dei fondi della missione “ordine pubblico e sicurezza”;
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3 milioni a carico dell’Autorità portuale.
Secondo i promotori, il potenziamento delle strutture dedicate alla Guardia Costiera garantirà maggiore efficacia nei controlli e nella sicurezza marittima, mentre l’inserimento di nuovi ormeggi per yacht permetterà di intercettare la crescente domanda nel settore della nautica da diporto, uno dei più dinamici dell’economia del mare.
Tempistiche e scadenze
Il bando di gara è stato pubblicato con scadenza fissata al 18 luglio 2025. Le opere verranno affidate con un appalto integrato che include la progettazione esecutiva e la realizzazione. L’avvio dei lavori è previsto entro la fine del 2025, con tempi che mirano a garantire l’operatività dell’intera infrastruttura nei mesi successivi.