Un giovane di circa vent’anni è stato arrestato domenica 20 luglio a Bari, dopo una violenta colluttazione in piazza Umberto. Il ragazzo, di origine straniera e con precedenti penali, è stato fermato dalla polizia locale dopo un breve inseguimento. Durante il controllo è stato trovato in possesso di un coltello lungo circa 30 centimetri e di un masso, entrambi potenzialmente usati come armi improprie.
L’episodio è stato segnalato nel primo pomeriggio e ha richiesto l’intervento immediato delle forze dell’ordine, che hanno raggiunto la piazza mentre la lite tra i due soggetti era ancora in corso. Alla vista degli agenti, entrambi i coinvolti hanno tentato la fuga. Solo uno è stato bloccato poco dopo grazie all’intervento tempestivo della pattuglia.
Durante le fasi dell’identificazione, il ragazzo ha opposto una forte resistenza, provocando lievi ferite a uno degli agenti. Privo di documenti e sprovvisto di permesso di soggiorno valido, è stato condotto negli uffici della polizia locale per l’identificazione e successivamente trasferito presso la casa circondariale di Bari. Il giovane è stato arrestato con diverse accuse: porto ingiustificato di arma atta ad offendere, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali a pubblico ufficiale, reato quest’ultimo disciplinato dall’articolo 583 quater del Codice Penale, che prevede pene da due a cinque anni.
Il giudice ha convalidato l’arresto nell’udienza tenutasi lunedì mattina, disponendo la custodia cautelare in carcere in attesa del processo, che è stato fissato per settembre. La gravità delle accuse e la pericolosità del soggetto hanno contribuito alla decisione del magistrato di mantenere la detenzione preventiva.
Secondo quanto riferito dalle autorità, il masso e il coltello ritrovati erano potenzialmente destinati a un utilizzo offensivo durante la lite. La polizia sta cercando di identificare anche l’altro soggetto coinvolto, attualmente irreperibile.